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Solidarietà all’apicoltore: arriva da Burcei “sa paradura”
MACOMER. È emozionato, Salvatore Deriu, apicoltore di Macomer, perché dopo la grave perdita subita ha potuto toccare con mano la solidarietà che fa da collante a un settore così vitale per l'equilibri...
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MACOMER. È emozionato, Salvatore Deriu, apicoltore di Macomer, perché dopo la grave perdita subita ha potuto toccare con mano la solidarietà che fa da collante a un settore così vitale per l'equilibrio naturale come è quello dell'apicoltura. Dopo la rabbia e la disperazione per la moria delle sue api (avvenuta subito dopo il rogo di Tossilo), sul suo volto è comparso il sorriso di chi tocca con mano la sensibilità di tanti amici e colleghi e viene travolto da un sostegno incondizionato che gli consentirà di affrontare e superare la grave perdita. La prima chiamata che ha dato il via alla singolare “paradura” è arrivata due giorni fa da Burcei, comune del sud della Sardegna: un apicoltore vuole sostenerlo donando una famiglia di api. Salvatore non ci pensa a lungo e nel pomeriggio attraversa l'isola spazzata dalla pioggia e raggiunge l'allevamento del suo generoso collega. È scattato, evidentemente, un meccanismo virtuoso. Qualcosa che somiglia molto alla rete di sostegno tipica del mondo pastorale sardo, nota come sa paradura, che si attiva tra i pastori a fronte di una calamità e che si traduce nella donazione di capi ovini al malcapitato di turno, aiutandolo così a ricostruire il gregge andato perduto. In questo caso, non si tratta di agnelli o di pecore, ma di sciami di api. Non solo Burcei, perché i contatti giungono anche da Sinnai, comune dal quale Salvatore riceve la chiamata da parte di un gruppo di apicoltori che hanno deciso di aiutarlo a rialzarsi e vogliono donare 4 famiglie di api. Poi ancora un'altra telefonata e un altro collega che vuole donare due sciami. «Mi era capitato – racconta Salvatore – di trovarmi nella situazione opposta e di donare le api a qualche collega più sfortunato. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che mi hanno dimostrato vicinanza e sostegno in questi giorni». (g.s.)
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