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Nuoro

Tortolì, minacce sui muri contro le forze dell’ordine

di Lamberto Cugudda
Tortolì, minacce sui muri contro le forze dell’ordine

Nel mirino polizia e carabinieri. Due scritte sono comparse in cimitero e in teatro Lo sdegno del sindaco Cannas: «Fatto ripugnante che condanniamo con forza»

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TORTOLÌ. Scritte sui muri contro agenti del commissariato della polizia di Stato e i carabinieri di Tortolì. Nella nottata fra domenica e ieri, nel muro dell’ingresso principale del cimitero comunale del viale santa Chiara, e a lato del portone d’ingresso del teatro comunale San Francesco, in piazza Fra Locci (da dove partono i pullman di linea), sono comparse le due grandi scritte, di diversi metri, fatte con vernice spray di colore rosso. Quella tracciata nel cimitero, nell’ingresso principale, sul lato sinistro, dove si posiziona regolarmente il fiorista, come da copione, in questi casi, vede la classica “Rip”, con una croce accanto e poi due cognomi di agenti del commissariato cittadino. La seconda, fatta a lato del portone d’ingresso del teatro comunale di piazza Fra Locci, contiene una frase ironica contro i carabinieri.

Sia nella zona del viale santa Chiara che nella zona di pizza Fra Locci, non vi sono delle telecamere funzionanti e le forze dell’ordine sperano che possa esservi una registrazione video di qualche abitazione privata o attività commerciale che possa essere utili per le indagini. Il sindaco Massimo Cannas condanna quanto accaduto nella nottata. «Si tratta di un fatto ripugnante – evidenzia – che abbiamo appreso nella prima mattinata. E siamo immediatamente intervenuti. Siamo chiaramente solidali e vicini alle forze dell’ordine, che continuano a operare, quotidianamente, per garantire la sicurezza a tutti i cittadini. E stanno ottenendo dei risultati». Non è escluso che di quanto accaduto, si parli anche nel corso della prossima seduta del consiglio comunale, che dovrebbe tenersi a breve. Il consigliere regionale ogliastrino del Partito democratico, Franco Sabatini,si dice preoccupato per quanto avvenuto ed esprime «totale solidarietà all’Arma dei carabinieri e alla polizia di Stato, che anche nel nostro territorio, operano ogni giorno con grande professionalità per garantire sicurezza alla comunità». Anche dal mondo sindacale è giunta una ferma condanna di quanto accaduto nella nottata fra domenica e ieri. «Totale e convinta solidarietà alla Polizia di Stato e all’Arma dei carabinieri – fa rilevare il segretario generale confederale della Cgil Ogliastra, Giacomo Pani – per le scritte comparse sui muri della cittadina costiera. Ci auguriamo che vengano quanto prima ripristinate le telecamere di sorveglianza che vennero installate una decina di anni orsono in varie zone dell’ex capoluogo provinciale. E che gli autori di queste scritte minacciose vengano assicurati alla giustizia».

Anche il segretario generale confederale Nuoro-Ogliastra della Uil, Mario Arzu, si pone al fianco delle forze dell’ordine. «Siamo solidali con la Polizia di Stato e con l’Arma dei carabinieri – rimarca il sindacalista – per quanto avvenuto a Tortolì. E’ un fatto molto grave. Noi siamo vicini alle forze dell’ordine che, ogni giorno, lavorano per assicurare la sicurezza nel nostro territorio. Cosa che sembrerebbe dare fastidio a chi ha fatto le scritte. Mi auguro che vi siano delle telecamere funzionati che possano avere ripreso chi ha fatto le scritte». Michele Muggianu, segretario generale confederale Cisl Ogliastra afferma: «Siamo fortemente solidali con le forze dell’ordine. Sono atti che condanniamo con decisione. I carabinieri e gli agenti lavorano, ogni giorno, per assicurare sicurezza e legalità a tutto il territorio. Ci auguriamo che gli autori delle scritte vengano individuati al più presto».

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