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Nuoro

la manifestazione 

Sindacati e sindaci insieme per i diritti degli operai forestali

TORTOLÌ. Tutti i sindaci ogliastrini sono stati invitati dai sindacati di categoria Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil a partecipare all’assembla dei lavoratori forestali in programma nella mattinata di...

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TORTOLÌ. Tutti i sindaci ogliastrini sono stati invitati dai sindacati di categoria Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil a partecipare all’assembla dei lavoratori forestali in programma nella mattinata di domani davanti al consiglio regionale. In tutta l’area ogliastrina sono 1100 i lavoratori del settore.

Il segretario generale confederale Ogliastra della Cgil, Giacomo Pani, e il segretario territoriale di categoria della Flai-Cgil, Massimo Loi, ricordano come le tre organizzazione sindacali di categoria, conducono da anni nei confronti della Regione «una battaglia difficilissima sulle problematiche inerenti i lavoratori dell’Ente Foreste prima e dell’Agenzia Forestas poi». Flai-Cgii, Fai-Cisl e Uila, nella nota inviata ai sindaci ogliastrini ricordano i principali obiettivi, da sempre, della loro vertenza. Questi sono: «Miglioramento delle condizioni salariali e normative per i 6mila lavoratori dell’Agenzia; stabilizzazione dei lavoratori precari; creazione di nuovi posti di lavoro; creazione e sviluppo di attività economiche legate al lavoro forestale, anche in collaborazione con soggetti privati».

I segretari regionali di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil, Anna Rita Poddesu, Bruno Olivieri e Gaia Garau, ieri hanno diffuso una lunga nota indirizzata a tutti i lavoratori dell’Agenia Forestas. «Assistiamo, in queste ore – precisano i tre sindacalisti regionali – a un tentativo disperato di alcune organizzazioni nel convincere i lavoratori a non partecipare alla manifestazione proclamata da Fai, Flai e Uila. Le stesse organizzazioni che nel primo comunicato in risposta alla nostra manifestazione scrivevano “noi non diremo ai nostri colleghi di non andare a manifestare perché rispettiamo quello che è un diritto sacrosanto previsto dalla Costituzione” oggi si affannano attraverso qualsiasi mezzo nel boicottare l’iniziativa». E rimarcano: «Non è la mancanza di coerenza che ci stupisce (ne hanno dato prova riguardo a temi ben più importanti), ma è invece la totale mancanza di rispetto nei confronti dei loro colleghi iscritti alle nostre organizzazioni». (l.cu.)



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