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Nuoro

Gavoi, un parco giochi per ricordare Robertino

di Michela Columbu
Gavoi, un parco giochi per ricordare Robertino

Il giardino comunale verrà dedicato al bimbo scomparso per una malattia rara   L’assessore Mura: «Sarà simbolo di solidarietà e luogo dove crescere assieme»

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GAVOI. La battaglia per la vita del piccolo Robertino Sanna ha unito un paese intero, ha varcato i confini di Gavoi e raggiunto la Sardegna. «Roberto ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità, che grazie a lui si è allargata all’intera isola. La speranza che si potesse trovare una cura e l’impegno di tutti nei mesi della raccolta fondi hanno rafforzato la nostra identità. È stata un’esperienza collettiva e un esempio di civiltà da non disperdere, che ci ha fatto crescere e maturare».

È il pensiero dell’amministrazione comunale guidata da Giovanni Cugusi, riportato sulla delibera con la quale è stato intitolato il giardino comunale dell’ex Esmas a Roberto Sanna, per tutti Robertino, venuto a mancare circa un anno fa a causa di una malattia rara. Iniziativa nata grazie all’impegno dell’associazione “Il paese dei bambini”, costituitasi proprio per portare in quello spazio comunitario, gli arredi e i giochi per tutti i bambini di Gavoi con il contributo del comitato Pro Roberto e del municipio. Anche quella iniziativa quindi, come tante altre di tipo sociale, sono state sposate e aiutate dal Comitato Pro Roberto, che in questi anni ha destinato preziose risorse a progetti volti al miglioramento dei servizi per la collettività, come l’acquisto di diversi macchinari per la Casa della salute, che da dicembre scorso, nella giornata di inaugurazione della rinnovata struttura alla presenza delle autorità comunali e regionali, è stata intitolata anch’essa a Robertino. Comitato che ha fatto tanto in questi anni. Nato quando, nel 2006, ci fu una mobilitazione generale in Barbagia e in tutta la Sardegna per trovare una cura per il piccolo di Gavoi, al quale era stata diagnosticata una malattia terribile e rara: la leucodistrofia metacromatica. I fondi furono raccolti ma l’obiettivo di guarire Roberto non fu raggiunto, perchè una volta negli Stati Uniti, i medici si resero conto che era ad uno stadio troppo avanzato e non si poteva intervenire. Per questo le somme raccolte sono state destinate ad altre importanti azioni, e tra queste la ricerca scientifica. Ora, lo spazio comunitario dei giardini ricorderanno alle nuove generazioni il loro giovane compaesano mancato ad aprile dello scorso anno. L’amministrazione comunale, condividendo con l’associazione la scelta di intitolare il giardino a Roberto, ha fissato per sabato prossimo alle 16, la cerimonia ufficiale di intitolazione, alla presenza di tanti bambini.

«All’interno del giardino è stato affisso in questi giorni il regolamento – spiega Enrico Mura, assessore comunale alla Cultura – recentemente approvato in consiglio comunale, che indica il corretto uso delle attrezzature. Per ottimizzare le attività che si svolgono al suo interno e tutelare valorizzare i giochi acquistati». Il ricordo e l’esempio autentico di Robertino rimarranno per sempre nella memoria di tutta l’isola e su una targa che verrà scoperta in questa giornata di festa. «Il giardino comunale diverrà uno spazio unico, un simbolo di generosità e solidarietà sociale verso i più deboli e indifesi della nostra società – continua l’amministratore comunale di Gavoi – un luogo di dialogo che genera legami, un luogo dove crescere assieme». Per l’occasione sarà riservata ai bambini presenti una serata di gioco e uno spettacolo di giocoleria, equilibrismo e fuoco con l’animatore Simone Orrù.

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