Gli studenti e l’Europa a portata di mano
di Luca Urgu
Per il secondo anno consecutivo la città ha ospitato la manifestazione regionale OpenCoesione: protagonisti 400 ragazzi
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NUORO. L’Europa non è una realtà astratta né tantomeno così lontana. Anzi, è una grande opportunità. Una sfida da saper cogliere per crescere sfruttando in pieno le possibilità che l’Unione tra gli stati del vecchio continente. Dalla didattica, al mercato del lavoro, al mondo della cultura. Ieri a Nuoro per il secondo anno consecutivo si è tenuta la manifestazione conclusiva a livello regionale di “A Scuola di OpenCoesione” (ASOC). Un evento tenutosi in contemporanea anche nelle altre regioni di Italia e mirato a coinvolgere gli studenti in una sfida civica e didattica che li ha poi portati ad essere loro stessi protagonisti lavorando su un progetto specifico finanziato con le risorse europee e pienamente operativo nel territorio. Nuoro con i suoi studenti si è confermato un luogo di eccellenze capace di elaborare proposte vincenti.
Lo si è capito ancora una volta nella tarda mattinata al teatro Eliseo, sede della fase conclusiva del percorso, quando sono stati proclamati i vincitori. Ebbene, il gruppo Equipe4Arms, costituito da diversi studenti del liceo scientifico Enrico Fermi si è classificato nono a livello nazionale e primo in Sardegna. Alla giuria è particolarmente piaciuto il loro progetto (coordinato dalle docenti Monica Maricosu e Lucia Gali) che ha puntato su quello che si può definire un gioiellino della sanità nuorese: il robot Da Vinci. Un’esperienza avvincente che li ha portati a lavorare fianco a fianco al chirurgo Carlo di Nisco per scoprire le potenzialità dello strumento per la salute dei cittadini. Ora gli studenti freschi vincitori del percorso approderanno a Bruxelles per una visita premio nel cuore delle istituzioni dell’Unione europea.
Ma essere presenti ieri in città in occasione della conclusione del progetto didattico è stata sicuramente una bella esperienza per i quattrocento studenti di tutta la Sardegna in rappresentanza di 18 classi. Ognuna ha presentato il proprio lavoro e poi atteso la proclamazione dell'esito finale nazionale collegandosi in diretta con il Dipartimento delle Politiche di Coesione - Presidenza del Consiglio dei Ministri. «La stragrande maggioranza dei fondi regionali arrivano dall’Unione europea. Far conoscere ai ragazzi questa realtà è un modo efficace per far capire quanto sia importante nella vita quotidiana dei cittadini», ha rimarcato l’assessore alla Cultura, Pubblica istruzione e Politiche europee del Comune di Nuoro Sebastian Cocco. Con lui hanno partecipato alla manifestazione il sindaco Andrea Soddu, l’assessore regionale Pubblica Istruzione e Cultura Giuseppe Dessena, Graziella Pisu dell’Autorità di Gestione POR Fesr 2014-2020, Simona De Luca del Dipartimento Politiche di Coesione Presidenza del Consiglio dei Ministri e infine Alessandro Massidda dell’Ufficio Regionale Scolastico Sardegna.
Lo si è capito ancora una volta nella tarda mattinata al teatro Eliseo, sede della fase conclusiva del percorso, quando sono stati proclamati i vincitori. Ebbene, il gruppo Equipe4Arms, costituito da diversi studenti del liceo scientifico Enrico Fermi si è classificato nono a livello nazionale e primo in Sardegna. Alla giuria è particolarmente piaciuto il loro progetto (coordinato dalle docenti Monica Maricosu e Lucia Gali) che ha puntato su quello che si può definire un gioiellino della sanità nuorese: il robot Da Vinci. Un’esperienza avvincente che li ha portati a lavorare fianco a fianco al chirurgo Carlo di Nisco per scoprire le potenzialità dello strumento per la salute dei cittadini. Ora gli studenti freschi vincitori del percorso approderanno a Bruxelles per una visita premio nel cuore delle istituzioni dell’Unione europea.
Ma essere presenti ieri in città in occasione della conclusione del progetto didattico è stata sicuramente una bella esperienza per i quattrocento studenti di tutta la Sardegna in rappresentanza di 18 classi. Ognuna ha presentato il proprio lavoro e poi atteso la proclamazione dell'esito finale nazionale collegandosi in diretta con il Dipartimento delle Politiche di Coesione - Presidenza del Consiglio dei Ministri. «La stragrande maggioranza dei fondi regionali arrivano dall’Unione europea. Far conoscere ai ragazzi questa realtà è un modo efficace per far capire quanto sia importante nella vita quotidiana dei cittadini», ha rimarcato l’assessore alla Cultura, Pubblica istruzione e Politiche europee del Comune di Nuoro Sebastian Cocco. Con lui hanno partecipato alla manifestazione il sindaco Andrea Soddu, l’assessore regionale Pubblica Istruzione e Cultura Giuseppe Dessena, Graziella Pisu dell’Autorità di Gestione POR Fesr 2014-2020, Simona De Luca del Dipartimento Politiche di Coesione Presidenza del Consiglio dei Ministri e infine Alessandro Massidda dell’Ufficio Regionale Scolastico Sardegna.
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