In Comune scoppia il caso delle auto blu «Erano indispensabili»
di Francesco Pirisi
NUORO. L’acquisto di due Giulietta Alfa Romeo è motivo di nuove polemiche tra la giunta Soddu e gli oppositori politici. Il consigliere comunale di Uniti per Nuoro, Pier Luigi Saiu, ha avanzato...
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NUORO. L’acquisto di due Giulietta Alfa Romeo è motivo di nuove polemiche tra la giunta Soddu e gli oppositori politici. Il consigliere comunale di Uniti per Nuoro, Pier Luigi Saiu, ha avanzato perplessità con un post su Facebook: «Le nuove auto sono avvero necessarie per un ente in dissesto? Mi auguro che non servano per fare i soliti viaggi a vuoto».
Dai banchi dell’esecutivo municipale replica l’assessore del Bilancio, Giuliano Sanna: «Si tratta di due utilitarie economiche, acquistate peraltro con contratto di noleggio a lungo termine. Servono per i viaggi di amministratori e funzionari, soprattutto a Cagliari, dove ci si reca con frequenza quotidiana considerato che la nostra attività è legata a doppio filo alla Regione». L’assessore comunale spiega anche che una delle due auto è in uso ai servizi sociali per il trasporto dei minori.
La polemica però ha già alcuni giorni di vita e potrebbe segnarne anche di ulteriori. Perché, dopo Saiu, si è sentito in dovere di fare sapere la posizione dei Verdi, Paolo Pirisi, coordinatore provinciale del movimento: «In barba alla miseria e alla politica vuota, il Comune di Nuoro insiste nel buttare via i soldi. Deve rendicontare il costo dell’acquisto e rendere pubblico il costo delle due auto».
Storia vecchia e diffusa quella delle auto blu. E Nuoro sembra non volersi far mancare nulla, nel bene e nel male. Tanto da diventare luogo presunto di una tra le espressioni negative del Belpaese e della stessa Regione autonoma.
Ma le cose probabilmente non stanno così, come spiega ancora l’assessore Giuliano Sanna: «Abbiamo sostituito una vecchia Lancia, che aveva vent’anni di vita e 400mila chilometri. Era ormai diventata inservibile, tanto da avere creato dei problemi quasi imbarazzanti. Credo sia irrinunciabile per qualunque amministrazione, e in particolare per una città capoluogo, disporre di un mezzo di trasporto che garantisca sicurezza negli spostamenti».
Dai banchi dell’esecutivo municipale replica l’assessore del Bilancio, Giuliano Sanna: «Si tratta di due utilitarie economiche, acquistate peraltro con contratto di noleggio a lungo termine. Servono per i viaggi di amministratori e funzionari, soprattutto a Cagliari, dove ci si reca con frequenza quotidiana considerato che la nostra attività è legata a doppio filo alla Regione». L’assessore comunale spiega anche che una delle due auto è in uso ai servizi sociali per il trasporto dei minori.
La polemica però ha già alcuni giorni di vita e potrebbe segnarne anche di ulteriori. Perché, dopo Saiu, si è sentito in dovere di fare sapere la posizione dei Verdi, Paolo Pirisi, coordinatore provinciale del movimento: «In barba alla miseria e alla politica vuota, il Comune di Nuoro insiste nel buttare via i soldi. Deve rendicontare il costo dell’acquisto e rendere pubblico il costo delle due auto».
Storia vecchia e diffusa quella delle auto blu. E Nuoro sembra non volersi far mancare nulla, nel bene e nel male. Tanto da diventare luogo presunto di una tra le espressioni negative del Belpaese e della stessa Regione autonoma.
Ma le cose probabilmente non stanno così, come spiega ancora l’assessore Giuliano Sanna: «Abbiamo sostituito una vecchia Lancia, che aveva vent’anni di vita e 400mila chilometri. Era ormai diventata inservibile, tanto da avere creato dei problemi quasi imbarazzanti. Credo sia irrinunciabile per qualunque amministrazione, e in particolare per una città capoluogo, disporre di un mezzo di trasporto che garantisca sicurezza negli spostamenti».
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