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Ladri in sacrestia, solidarietà del Comune a don Cosseddu
LULA. Raid in sacrestia: il consiglio comunale di Lula oggi si riunirà per condannare l’incursione dei ladri e esprimere solidarietà al parroco don Totoni Cosseddu. La condanna del grave gesto è il...
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LULA. Raid in sacrestia: il consiglio comunale di Lula oggi si riunirà per condannare l’incursione dei ladri e esprimere solidarietà al parroco don Totoni Cosseddu. La condanna del grave gesto è il secondo punto all’ordine del giorno dell’assemblea e segue l’approvazione del rendiconto di gestione per l’anno 2017.
L’episodio, che non ha mancato di suscitare sdegno e costernazione in tutta la comunità, è avvenuto in pieno giorno, il 5 maggio, il giorno della festa dei San Francesco all’ora di pranzo. Quasi sicuramente tra le 13,30 e le 15 subito dopo la messa concelebrata nel santuario col vescovo Mosè Marcia. Don Cosseddu, originario di Orune è anche cappellano del santuario di San Francesco e regge la parrocchia dallo scorso novembre.
L’amara sorpresa, il sacerdote, l’ha avuta al rientro in paese dal santuario quando si è accorto che qualcuno era entrato in sacrestia e nella casa parrocchiale di Santa Maria Assunta e aveva messo a soqquadro gli ambienti. È vero che i ladri sono andati via a mani vuote ma è pur vero che sono state sfasciate le porte che collegano la chiesa alla sacrestia e all’appartamento. Oltre i danni, dunque un deprecabile atto. (b.a.)
L’episodio, che non ha mancato di suscitare sdegno e costernazione in tutta la comunità, è avvenuto in pieno giorno, il 5 maggio, il giorno della festa dei San Francesco all’ora di pranzo. Quasi sicuramente tra le 13,30 e le 15 subito dopo la messa concelebrata nel santuario col vescovo Mosè Marcia. Don Cosseddu, originario di Orune è anche cappellano del santuario di San Francesco e regge la parrocchia dallo scorso novembre.
L’amara sorpresa, il sacerdote, l’ha avuta al rientro in paese dal santuario quando si è accorto che qualcuno era entrato in sacrestia e nella casa parrocchiale di Santa Maria Assunta e aveva messo a soqquadro gli ambienti. È vero che i ladri sono andati via a mani vuote ma è pur vero che sono state sfasciate le porte che collegano la chiesa alla sacrestia e all’appartamento. Oltre i danni, dunque un deprecabile atto. (b.a.)
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