Barca in difficoltà, salvate 7 persone
Anche due bambini a bordo della 13 metri incagliata nel mare della Caletta
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SINISCOLA. Paura per sette turisti svizzeri, di cui due bambini, salvati ieri pomeriggio dalla Guardia costiera nelle acque della Caletta. L’imbarcazione di 13 metri, battente bandiera svizzera, è rimasta incagliata sulla secca de “I pedrami”. A dare l’allarme un cittadino del posto che dal terrazzo della sua abitazione ha avvistato l’imbarcazione che sembrava essere in difficoltà.
Ha quindi pensato bene di segnalare il fatto al “1530”, il numero per le emergenze in mare. Nel frattempo, il conduttore, allertato anche dalla reazione dei bambini, visibilmente nel panico, ha lanciato il Mayday via radio. La sala operativa della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Olbia, con al comando il capitano di vascello Maurizio Trogu, ha disposto immediatamente l’uscita in mare della motovedetta Cp726, dislocata presso l’Ufficio locale marittimo de La Caletta.
Avvistata l’imbarcazione, la motovedetta ha immediatamente trasbordato i diportisti e rasserenato i bambini.
Nel frattempo, su disposizione della Capitaneria di porto, nello specchio d’acqua de “I pedrami” , è giunta un’unità specializzata per procedere al disincaglio e, appurata l’assenza di danni strutturali allo scafo, è stata scongiurata la presenza di liquido inquinate che avrebbe potuto provocare un grave danno ambientale. Dopo pochi minuti la Cp726, ha ormeggiato al porto de La Caletta e condotto a terra tutti i turisti, in buono stato di salute. Per loro, in particolare per i bambini, solo un grande spavento. (s.s.)
Ha quindi pensato bene di segnalare il fatto al “1530”, il numero per le emergenze in mare. Nel frattempo, il conduttore, allertato anche dalla reazione dei bambini, visibilmente nel panico, ha lanciato il Mayday via radio. La sala operativa della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Olbia, con al comando il capitano di vascello Maurizio Trogu, ha disposto immediatamente l’uscita in mare della motovedetta Cp726, dislocata presso l’Ufficio locale marittimo de La Caletta.
Avvistata l’imbarcazione, la motovedetta ha immediatamente trasbordato i diportisti e rasserenato i bambini.
Nel frattempo, su disposizione della Capitaneria di porto, nello specchio d’acqua de “I pedrami” , è giunta un’unità specializzata per procedere al disincaglio e, appurata l’assenza di danni strutturali allo scafo, è stata scongiurata la presenza di liquido inquinate che avrebbe potuto provocare un grave danno ambientale. Dopo pochi minuti la Cp726, ha ormeggiato al porto de La Caletta e condotto a terra tutti i turisti, in buono stato di salute. Per loro, in particolare per i bambini, solo un grande spavento. (s.s.)
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