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Gli studenti vanno alla scoperta delle bellezze di Tepilora
BITTI. Continuano le escursioni dei ragazzi dell’istituto comprensivo statale di Bitti impegnati nei laboratori extracurriculari “Tepilora-Rio Posada-Montalbo: una Riserva della Biosfera”, a cura...
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BITTI. Continuano le escursioni dei ragazzi dell’istituto comprensivo statale di Bitti impegnati nei laboratori extracurriculari “Tepilora-Rio Posada-Montalbo: una Riserva della Biosfera”, a cura dell’associazione “Adotta un Albero” in collaborazione con il Ceas Montalbo di Lodè. Qualche giorno fa gli alunni si sono mossi alla volta del cantiere forestale di Crastazza di Bitti, all'interno del parco naturale regionale di Tepilora. Ed è grazie alla preziosa collaborazione degli operai di Forestas che gli studenti hanno potuto camminare all'interno di meravigliosi boschi, ammirare il suggestivo laghetto Su Burgu e ascoltare le rilassanti voci dell’acqua nei suoi tortuosi percorsi montani e delle cascate del suo percorso a valle. «Tutte queste esperienze, documentate con materiale fotografico e audiovisivo – ha sostenuto Angelo Canu – saranno poi riversate sull’apposita pagina Facebook e sul blog curato dai ragazzi». Dario Farina, tutor del progetto ha introdotto il discorso storico-culturale della nascita del parco e dei sentieri dei carbonai, dalla creazione e trasporto del carbone sino all'attraversamento del mare, destinato all'industria e alla rete ferroviaria del Nord Italia. Bobore Frau, docente del progetto, ha invece mostrato flora e fauna locali e ha parlato dell'importanza del ciclo dell'acqua e del bacino idrografico del Rio Posada. All'uscita didattica hanno potuto prendere parte anche un'altra ventina di escursionisti che hanno potuto ammirare le bellezze del parco. (b.a.)
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