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Comune e Isre organizzano una rassegna di cortometraggi
ORANI. Il primo film in programma è stato proiettato venerdì scorso, ma sono altri quattro gli appuntamenti della Rassegna cinematografica organizzata a Orani fino all’8 giugno. «Si tratta di film,...
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ORANI. Il primo film in programma è stato proiettato venerdì scorso, ma sono altri quattro gli appuntamenti della Rassegna cinematografica organizzata a Orani fino all’8 giugno. «Si tratta di film, cortometraggi e documentari in cui proponiamo una panoramica sulla variegata produzione audiovisiva della Sardegna, sui vari linguaggi cinematografici – spiega Antonio Fadda, sindaco del Comune di Orani che ha organizzato assieme all’Isre –. La rassegna è stata resa possibile grazie al prezioso supporto del settore Audiovisivi dell’Istituto regionale etnografico della Sardegna». Ad ospitare gli appuntamenti è lo spazio comunale Exma alle ore 19. Venerdì è andato in scena il film documentario di Gianfranco Cabiddu, “S’Ardia”. Mentre venerdì prossimo, 18 maggio sarà la volta di quattro cortometraggi. Si inizierà con “L’arbitro” di Paolo Zucca, vincitore nel 2009 del David di Donatello, per proseguire con le “Le fiamme di Nule” di Carolina Melis, attraverso il quale invece si scopre il vivace mondo della tessitura del tappeto di Nule.
“La cena delle anime” di Ignazio Figus, è invece ambientato a Orune, inizia con la preparazione di un banchetto per i defunti. Infine, chiude la giornata “A casa” di Andrea Caboni, dove protagonista è un vecchio emigrato a New York, che nel suo ultimo giorno di vita, ricorda la sua infanzia nella terra natale, la Sardegna. Il terzo appuntamento è previsto invece per il venerdì successivo, 25 maggio, quando verrà proiettato, “Asse mediano” di Michele Mossa. Venerdì primo giugno ci sarà invece la proiezione di “Dopo trent’anni prima” di Silvio Camboni e “Musica e antimilitarismo in Sardegna” di Fabio Calzia. Infine venerdì 8 giugno, “Tempus de baristas” di David MacDougall. (m.c.)
“La cena delle anime” di Ignazio Figus, è invece ambientato a Orune, inizia con la preparazione di un banchetto per i defunti. Infine, chiude la giornata “A casa” di Andrea Caboni, dove protagonista è un vecchio emigrato a New York, che nel suo ultimo giorno di vita, ricorda la sua infanzia nella terra natale, la Sardegna. Il terzo appuntamento è previsto invece per il venerdì successivo, 25 maggio, quando verrà proiettato, “Asse mediano” di Michele Mossa. Venerdì primo giugno ci sarà invece la proiezione di “Dopo trent’anni prima” di Silvio Camboni e “Musica e antimilitarismo in Sardegna” di Fabio Calzia. Infine venerdì 8 giugno, “Tempus de baristas” di David MacDougall. (m.c.)
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