questura
L’app “You Pol” contro bulli e spaccio
L’iniziativa nazionale per prevenire i reati coinvolgendo i giovani
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NUORO. Anche a Nuoro è arrivata l’app contro i bulli e gli spacciatori. L’iniziativa nazionale si chiama “You Pol” ed è già partita a livello sperimentale da febbraio, in tutti i capoluoghi di regione. Ieri è stato presentato in città nel corso di una conferenza stampa nei locali della Questura cittadina. Un’applicazione facilmente scaricabile con la quale sarà possibile segnalare episodi in tempo reale anche in forma anonima. «Un nuovo strumento di prevenzione e repressione che da oggi ci permetterà di poter avere la collaborazione di una fascia più ampia della popolazione – ha detto Rosa Manzo, funzionario e portavoce della questura di Nuoro, nel corso di una conferenza stampa –. L’obiettivo è coinvolgere soprattutto i giovani usando gli strumenti che più conoscono. Un modo per avvicinarci a loro e permettergli di poter denunciare episodi di bullismo».
I messaggi e le foto che vengono inviati da questa nuova applicazione, arrivano direttamente al terminale della sala operativa. Attraverso la geolocalizzazione del messaggio gli operatori hanno la possibilità di intervenire immediatamente e avviare le indagini. «YouPol può essere scaricata sui dispositivi Android e iOS – ha aggiunto Valeria Toxiri, comandante della squadra volanti – Una volta portato a termine l’installazione si può decidere su quale delle due sezioni entrare: bullismo o spaccio. Basta comporre il testo nell’apposito spazio, magari allegare un’immagine, e poi inviare. La segnalazione può essere fatta anche in forma anonima, anche se – aggiunge il funzionario della polizia barbaricina – sarebbe sempre meglio poter avere la possibilità di individuare il mittente e poterlo quindi contattare anche in un secondo momento». Ora il passo successivo sarà la promozione nelle scuole. «Ci sono molti dirigenti scolastici interessati all’iniziativa – ha concluso Rosa Manzo – Un motivo questo che ci fa sperare in un importante coinvolgimento dei giovani della città». (k.s.)
I messaggi e le foto che vengono inviati da questa nuova applicazione, arrivano direttamente al terminale della sala operativa. Attraverso la geolocalizzazione del messaggio gli operatori hanno la possibilità di intervenire immediatamente e avviare le indagini. «YouPol può essere scaricata sui dispositivi Android e iOS – ha aggiunto Valeria Toxiri, comandante della squadra volanti – Una volta portato a termine l’installazione si può decidere su quale delle due sezioni entrare: bullismo o spaccio. Basta comporre il testo nell’apposito spazio, magari allegare un’immagine, e poi inviare. La segnalazione può essere fatta anche in forma anonima, anche se – aggiunge il funzionario della polizia barbaricina – sarebbe sempre meglio poter avere la possibilità di individuare il mittente e poterlo quindi contattare anche in un secondo momento». Ora il passo successivo sarà la promozione nelle scuole. «Ci sono molti dirigenti scolastici interessati all’iniziativa – ha concluso Rosa Manzo – Un motivo questo che ci fa sperare in un importante coinvolgimento dei giovani della città». (k.s.)
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