Visite guidate tra siti nuragici antiche chiese ed ex blocchiere
TORTOLÌ. Per la quinta edizione consecutiva di Monumenti Aperti in programma a Tortolì-Arbatax, saranno visitabili 18 fra momumenti e siti. Nella cittadina vi sono Su Forru ‘e Sa Teula; la scuola...
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TORTOLÌ. Per la quinta edizione consecutiva di Monumenti Aperti in programma a Tortolì-Arbatax, saranno visitabili 18 fra momumenti e siti. Nella cittadina vi sono Su Forru ‘e Sa Teula; la scuola media centrale realizzate intorno agli anni ‘40 con tecniche costruttive avanzate per l’epoca, con il giardino botanico; la cattedrale di sant’Andrea e campanile; le chiese di sant’Anna, di sant’Antonio; le vecchie prigioni e chiesa di san Sebastiano; il Teatro san Francesco; l’ex blocchiera Falchi, un laboratorio per la lavorazione del cemento, di mattonelle e di lastre; Sa Domu beccia e l’ex caserma reale carabinieri a cavallo; il Palazzo dei conti Quigini-Puliga-ex Episcopio diocesano ed ex seminario vescovile. Nella frazione di Arbatax si potrà visitare il Faro Bellavista, dotato di una vecchia lanterna di fattura francese; il Teleposto Meteo Capo Bellavista nato nel 1936 con lo scopo di assistere i velivoli della linea aerea Roma-Cagliari; le torri costiere spagnole di san Miguel (nell’abitato) e san Gemiliano. Infine si potrà accedere, al Museo d’arte contemporanea all’aperto “Su Logu de s`Iscultura” con le sue opere distribuite sul territorio di Tortolì-Arbatax; e ancora in località san Salvatore (strada per il litorale di Orrì, si potrà accedere al complesso archeologico “S’Ortali e su monte”. (l.cu.)
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