“Il cartello che vorrei” degli studenti
di Michela Columbu
Ollolai, progetto di educazione stradale con l’Istituto comprensivo di Gavoi
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OLLOLAI. È con “Il cartello che vorrei”, che si è avviato a conclusione il Corso di educazione stradale organizzato dal Comune di Ollolai in collaborazione con l’istituto comprensivo di Gavoi, e destinato in particolare alla classe quarta della scuola primaria della capitale della Barbagia che comprende quattordici bambini.
Classe che con fantasia ha espresso quali devono essere i divieti e gli obblighi da posizionare all’interno del centro abitato o a scuola.
Tra tutti il divieto di sgridare i bambini, ma anche quello di buttare le cartacce a terra nel parco giochi. O il cartello che avvisa i conducenti della possibilità di incontrare persone distratte dallo smartphone o l’obbligo di essere tutti amici.
Un corso nato con l’obiettivo di insegnare ai piccoli a conoscere le regole della circolazione, i segnali e la funzione del vigile.
I bambini sono stati coinvolti in diversi laboratori e lezioni frontali, ma anche riflessioni collettive e uscite didattiche, con l’impegno del vigile urbano Maddalena Bussu, e della insegnante Anna Ladu, che hanno guidato i ragazzi in un percorso di scoperta e acquisizione del corretto comportamento in strada. In totale l’impegno è stato di 20 ore dal 9 marzo al 18 maggio.
L’incontro finale si terrà infatti venerdì prossimo nella sala consiliare alle 14,30, e lì, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, dei genitori e del dirigente, verranno presentati i risultati, e verrà consegnato un attestato a tutti i ragazzi che hanno partecipato.
Tra le attività previste per venerdì anche la lettura da parte di ogni bambino di parti del Codice della strada per via della partecipazione della classe al concorso “Il Maggio dei Libri”. Ci sarà anche una esercitazione pratica.
Classe che con fantasia ha espresso quali devono essere i divieti e gli obblighi da posizionare all’interno del centro abitato o a scuola.
Tra tutti il divieto di sgridare i bambini, ma anche quello di buttare le cartacce a terra nel parco giochi. O il cartello che avvisa i conducenti della possibilità di incontrare persone distratte dallo smartphone o l’obbligo di essere tutti amici.
Un corso nato con l’obiettivo di insegnare ai piccoli a conoscere le regole della circolazione, i segnali e la funzione del vigile.
I bambini sono stati coinvolti in diversi laboratori e lezioni frontali, ma anche riflessioni collettive e uscite didattiche, con l’impegno del vigile urbano Maddalena Bussu, e della insegnante Anna Ladu, che hanno guidato i ragazzi in un percorso di scoperta e acquisizione del corretto comportamento in strada. In totale l’impegno è stato di 20 ore dal 9 marzo al 18 maggio.
L’incontro finale si terrà infatti venerdì prossimo nella sala consiliare alle 14,30, e lì, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, dei genitori e del dirigente, verranno presentati i risultati, e verrà consegnato un attestato a tutti i ragazzi che hanno partecipato.
Tra le attività previste per venerdì anche la lettura da parte di ogni bambino di parti del Codice della strada per via della partecipazione della classe al concorso “Il Maggio dei Libri”. Ci sarà anche una esercitazione pratica.
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