La Nuova Sardegna

Nuoro

Il “Deus ti salvet Maria” del coro Nugoro amada risuona tra gli alpini

di Alessandro Mele
Il “Deus ti salvet Maria” del coro Nugoro amada risuona tra gli alpini

Grande successo per l'ensemble barbaricino nella rassegna svoltasi a Trento

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NUORO. Ottantamila alpini in sfilata per ben 12 ore davanti a un pubblico stimato intorno alle 500mila persone presenti a Trento. Questi i numeri da record registrati in occasione della 91ª edizione dell’adunata degli alpini che oltre ad aver chiamato a raccolta le più alte cariche dello Stato e le Frecce tricolori, non ha voluto fare a meno della costola sarda rappresentata per l’occasione dal coro Nugoro amada diretto dal maestro Gianni Garau. La formazione del capoluogo barbaricino è partita alla volta dell’adunata accompagnata dai vertici dell’Ana della Sardegna Aldo Zuliani, Luigi De Carli e dal capogruppo degli alpini Barbagia Paolo Mura.

Tanti gli impegni concertistici che hanno coinvolto i coristi del Nugoro amada per tutta la tre giorni nelle cime tra Trento e Rovereto, tra questi il grande concerto nella chiesa di Santa Maria Assunta a Villa Lagarina con il coro Monte Zugna e i canti, a Rovereto, sotto i rintocchi della campana Maria Dolens in ricordo dei caduti durante la prima guerra mondiale. In questa occasione il sodalizio nuorese è stato chiamato ad aprire l’adunata sulle note di “Deus ti salvet Maria” intonato davanti alle autorità e al grande pubblico presente proprio sotto la gigantesca campana fusa con i cannoni della grande guerra.

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«Una immensa emozione – commenta Giovanni Diana, presidente dell’associazione – che ci ha consentito di mostrare la nostra doppia anima di scuola nuorese e alpina. Portiamo a casa il ricordo di una esperienza importante che siamo intenzionati a ripetere nei prossimi anni. Abbiamo stretto legami importanti come nel caso del gemellaggio con il coro Monte Zugna e la Fanfara di Lizzano oltre all’emozione di incontrare i nostri conterranei del circolo dei sardi Maria Carta di Rovereto». «Un esperienza unica per coinvolgimento emotivo per chi come me crede fermamente nello Stato e nel concetto di patria – commenta Gianni Garau, direttore del Nugoro amada –. È una enorme soddisfazione confrontarsi con la tradizione corale trentina e alpina in generale sia cimentandosi nei loro canti sia portando con fierezza e orgoglio i canti della scuola nuorese che hanno emozionato i tantissimi presenti».

Tra gli ospiti dell’adunata anche il sindaco Andrea Soddu: «Ci riempie di orgoglio la presenza del coro nuorese a rappresentarci – dice il primo cittadino – siamo felici di aver portato in terra trentina una testimonianza sia artistica che istituzionale, partecipare a una manifestazione così importante con i colleghi sindaci era doveroso». Il prossimo appuntamento con il coro Nugoro amada è fissato il 1 giugno con la VII rassegna “Nuoro città dei Cori”. (a.me.)
 

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