Il “Deus ti salvet Maria” del coro Nugoro amada risuona tra gli alpini
Grande successo per l'ensemble barbaricino nella rassegna svoltasi a Trento
NUORO. Ottantamila alpini in sfilata per ben 12 ore davanti a un pubblico stimato intorno alle 500mila persone presenti a Trento. Questi i numeri da record registrati in occasione della 91ª edizione dell’adunata degli alpini che oltre ad aver chiamato a raccolta le più alte cariche dello Stato e le Frecce tricolori, non ha voluto fare a meno della costola sarda rappresentata per l’occasione dal coro Nugoro amada diretto dal maestro Gianni Garau. La formazione del capoluogo barbaricino è partita alla volta dell’adunata accompagnata dai vertici dell’Ana della Sardegna Aldo Zuliani, Luigi De Carli e dal capogruppo degli alpini Barbagia Paolo Mura.
Tanti gli impegni concertistici che hanno coinvolto i coristi del Nugoro amada per tutta la tre giorni nelle cime tra Trento e Rovereto, tra questi il grande concerto nella chiesa di Santa Maria Assunta a Villa Lagarina con il coro Monte Zugna e i canti, a Rovereto, sotto i rintocchi della campana Maria Dolens in ricordo dei caduti durante la prima guerra mondiale. In questa occasione il sodalizio nuorese è stato chiamato ad aprire l’adunata sulle note di “Deus ti salvet Maria” intonato davanti alle autorità e al grande pubblico presente proprio sotto la gigantesca campana fusa con i cannoni della grande guerra.
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«Una immensa emozione – commenta Giovanni Diana, presidente dell’associazione – che ci ha consentito di mostrare la nostra doppia anima di scuola nuorese e alpina. Portiamo a casa il ricordo di una esperienza importante che siamo intenzionati a ripetere nei prossimi anni. Abbiamo stretto legami importanti come nel caso del gemellaggio con il coro Monte Zugna e la Fanfara di Lizzano oltre all’emozione di incontrare i nostri conterranei del circolo dei sardi Maria Carta di Rovereto». «Un esperienza unica per coinvolgimento emotivo per chi come me crede fermamente nello Stato e nel concetto di patria – commenta Gianni Garau, direttore del Nugoro amada –. È una enorme soddisfazione confrontarsi con la tradizione corale trentina e alpina in generale sia cimentandosi nei loro canti sia portando con fierezza e orgoglio i canti della scuola nuorese che hanno emozionato i tantissimi presenti».
Tra gli ospiti dell’adunata anche il sindaco Andrea Soddu: «Ci riempie di orgoglio la presenza del coro nuorese a rappresentarci – dice il primo cittadino – siamo felici di aver portato in terra trentina una testimonianza sia artistica che istituzionale, partecipare a una manifestazione così importante con i colleghi sindaci era doveroso». Il prossimo appuntamento con il coro Nugoro amada è fissato il 1 giugno con la VII rassegna “Nuoro città dei Cori”. (a.me.)
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