Una nuova commessa in arrivo all’Intermare «Blocco scongiurato»
di Lamberto Cugudda
ARBATAX. «All’Intermare fabrication yard di Arbatax, cantiere operativo della Saipem, è scongiurato lo stallo delle attività. Ci saranno lavori fino alla primavera del prossimo anno». Ad annunciarlo,...
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ARBATAX. «All’Intermare fabrication yard di Arbatax, cantiere operativo della Saipem, è scongiurato lo stallo delle attività. Ci saranno lavori fino alla primavera del prossimo anno». Ad annunciarlo, ieri pomeriggio, con soddisfazione, è stato il consigliere regionale ogliastrino del Partito democratico, Franco Sabatini (che è anche presidente della commissione Bilancio in consiglio regionale), che sta seguendo da tempo le vicende legate allo stabilimento ogliastrino in stretta collaborazione con Gianluca Serra, capo di gabinetto della presidenza della giunta regionale. «Finalmente una notizia concreta – afferma Sabatini – che consente ai lavoratori dello stabilimento Intermare fabrication yard (Saipem) di Arbatax di tirare un sospiro di sollievo. I vertici dell’azienda hanno confermato l’aggiudicazione di una nuova commessa grazie alla quale sarà superato lo stallo delle attività che era previsto a partire dal prossimo mese». Ma c’è di più, perché si attendono notizie positive rispetto a una grossa commessa cui il sorpacitato gruppo di ingegneria petrolifera ha partecipato e che sarebbe destinata sempre al suo antiere operativo di Arbatax. «Nel corso del tempo – rimarca il consigliere regionale dem – ho avuto numerose rassicurazioni dall’azienda. Ma alle quali, seppur confidando nella serietà dei miei interlocutori, ho sempre guardato con una certa apprensione, anche dopo l’incontro che si è tenuto in Regione con i vertici della Saipem e i rappresentati della giunta regionale: infatti, benché tutto facesse sperare in bene, tuttavia ancora in quel momento non vi erano certezze tangibili». E prosegue: «Oggi posso dire che i nuovi lavori che l’azienda si è aggiudicata consentiranno di proseguire interrottamente le attività almeno fino alla primavera del 2019. Inoltre, vi sono all’orizzonte ulteriori commesse che, se confermate, avranno buone ricadute economiche sul territorio con il mantenimento delle figure professionali attualmente occupate e conseguenze benefiche sull’intero indotto». Franco Sabatini riferisce, inoltre, dell’avvio delle intese con gli istituti tecnici di Tortolì per le attività di alternanza scuola-lavoro, secondo gli accordi presi tra la Giunta e la Saipem in occasione dell’incontro avvenuto a Villa Devoto poche settimane fa. E al quale erano presenti, oltre lo stesso consigliere isolano, il presidente Francesco Pigliaru, Gianluca Serra, una delegazione della Saipem costituita da DarioGallinari (Human resources, organisation and services director), Stefano Porcari (E&C offshore division chief operating officer), Alessandro Bruscia (Head of offshore Human resources, organisation and service), Mario Rossi-Ganzer (Head of offshore plant Epc operations and Mmo) e i rappresentanti territoriali di Cgil-Cisl-Uil.
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