In viaggio nell’epoca nuragica
Domani quinta edizione del Tanca Manna Experience con simulazioni di arte ceramica e panificazione
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NUORO. Sarà una giornata dedicata alla valorizzazione del sito archeologico nuorese con numerose attività che saranno proposte ai cittadini dalle 10 del mattino sino a sera, con il mercato contadino, le visite guidate al sito, la presentazione del progetto della Lariso, Tanca manna in 3D, la lavorazione della ceramica, la preparazione del pane, i laboratori per bambini e tanto altro. Ieri mattina, presso il complesso nuragico di Tanca Manna si è tenuta la presentazione della quinta edizione di “Tanca Manna Nuragic Experience”, evento che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Nuoro, Nues, l’Ente Musicale, la Lariso, l’Azienda Trasporti Pubblici e l'archeologo Demis Murgia, responsabile della gestione del sito archeologio. L'evento “Tanca Manna Nuragic experience 2018" si terrà domani 27 maggio dalle 10 alle 21.
Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Andrea Soddu, l’assessore all’ambiente Giuliano Sanna, l’archeologo Demis Murgia, i ricercatori Nues, il responsabile della formazione di Lariso Andrea Fiori e il presidente dell’Ente Musicale Angelo Palmas.
Una quinta edizione nel segno della crescita, come ha sottolineato Demis Murgia, da anni anima del movimento artistico e culturale che si è sviluppato intorno all’importante complesso archeologico all’interno della città. Una crescita nel segno del coinvolgimento di tante realtà che operano in città, ma soprattutto nella collaborazione con le scuole dell’infanzia, come testimonia la presenza di tanti bambini nella mattinata di ieri. «Le scuole rispondono numerose e per adesso non riusciamo nemmeno ad accontentare le tante richieste che ci pervengono. Per il prossimo maggio contiamo di inaugurare tutto il parco e tenere aperto tutti i giorni», dice Murgia. «Grazie alla collaborazione con la cooperativa Lariso riusciremo a rendere reale ciò che prima potevamo solo far immaginare. La nostra tradizionale proposta fatta di simulazioni di scavi e visite archeologiche si integra con lavorazioni bio, artigianali e le simulazioni 3d che vanno a creare creano un pacchetto di ciò che era la nostra cultura». Intorno a Tanca Manna si sta realizzando un grande progetto, prima di tutto a misura di bambini «per costruire una sensibilità e un approccio alla cultura – continua Murgia – dobbiamo iniziare dai più piccoli, offrendo loro diverse esperienze: dallo scavo simulato, alla lavorazione dell’argilla, ma anche la preparazione del pane e le prove di coltivazioni. Una full immersion nelle attività che si svolgevano 3600 anni fa. In questo modo i bambini sono molto stimolati e di riflesso lo sono anche gli adulti». A chiudere, alle 19.30, concerto dell’Ente musicale "Sulle ali del canto": visita guidata e concerto lirico con Maria Ladu (soprano), Alessandra Cocco (violino), Giulia Dessy (viola) e Francesco Sergi (contrabbasso).
«È un evento che porta un’atmosfera nuova in città, ci spinge a stare più all’aria aperta, a riscoprire la nostra storia – dice il sindaco Soddu – l’importanza del progetto Tanca Manna sta nel fatto che il recupero della nostra storia diventa occasione non solo di socializzazione, ma anche di sviluppo e occupazione. Un tipo di esperienza che vorremmo esportare anche in altre zone della città, come per esempio il Monte Ortobene». (r.n.)
Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Andrea Soddu, l’assessore all’ambiente Giuliano Sanna, l’archeologo Demis Murgia, i ricercatori Nues, il responsabile della formazione di Lariso Andrea Fiori e il presidente dell’Ente Musicale Angelo Palmas.
Una quinta edizione nel segno della crescita, come ha sottolineato Demis Murgia, da anni anima del movimento artistico e culturale che si è sviluppato intorno all’importante complesso archeologico all’interno della città. Una crescita nel segno del coinvolgimento di tante realtà che operano in città, ma soprattutto nella collaborazione con le scuole dell’infanzia, come testimonia la presenza di tanti bambini nella mattinata di ieri. «Le scuole rispondono numerose e per adesso non riusciamo nemmeno ad accontentare le tante richieste che ci pervengono. Per il prossimo maggio contiamo di inaugurare tutto il parco e tenere aperto tutti i giorni», dice Murgia. «Grazie alla collaborazione con la cooperativa Lariso riusciremo a rendere reale ciò che prima potevamo solo far immaginare. La nostra tradizionale proposta fatta di simulazioni di scavi e visite archeologiche si integra con lavorazioni bio, artigianali e le simulazioni 3d che vanno a creare creano un pacchetto di ciò che era la nostra cultura». Intorno a Tanca Manna si sta realizzando un grande progetto, prima di tutto a misura di bambini «per costruire una sensibilità e un approccio alla cultura – continua Murgia – dobbiamo iniziare dai più piccoli, offrendo loro diverse esperienze: dallo scavo simulato, alla lavorazione dell’argilla, ma anche la preparazione del pane e le prove di coltivazioni. Una full immersion nelle attività che si svolgevano 3600 anni fa. In questo modo i bambini sono molto stimolati e di riflesso lo sono anche gli adulti». A chiudere, alle 19.30, concerto dell’Ente musicale "Sulle ali del canto": visita guidata e concerto lirico con Maria Ladu (soprano), Alessandra Cocco (violino), Giulia Dessy (viola) e Francesco Sergi (contrabbasso).
«È un evento che porta un’atmosfera nuova in città, ci spinge a stare più all’aria aperta, a riscoprire la nostra storia – dice il sindaco Soddu – l’importanza del progetto Tanca Manna sta nel fatto che il recupero della nostra storia diventa occasione non solo di socializzazione, ma anche di sviluppo e occupazione. Un tipo di esperienza che vorremmo esportare anche in altre zone della città, come per esempio il Monte Ortobene». (r.n.)
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