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Cala il sipario sul “Baroque festival”
Dal Man all’Isre: tanti gli spazi e scenari che hanno ospitato l’evento
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NUORO. Dai concerti al Man, alle serate all’Isre e nell’antico santuario delle Grazie: è stato un successo itinerante, che ha avuto diversi scenari, la prima edizione del Nuoro Baroque Festival che si è chiusa sabato.
Sono stati, dunque, quattro concerti con grandi artisti di assoluto livello internazionale e con la masterclass di Franco Pavan.
«Grazie a Franca Floris e tutto il Complesso Vocale di Nuoro – scrivono gli organizzatori del festival, l’Ente musicale, – grazie a Valentina Satta per il loro preziosissimo aiuto artistico e organizzativo. Grazie a tutti gli altri artisti che si sono esibiti e al pubblico che ha seguito i concerti e al museo Man, Isre e parrocchia delle Grazie che hanno ospitato i concerti e a Pierluigi Manca e festival Criaduras per la tappa di Dorgali. Arrivederci al prossimo anno».
Il festival, dunque, proseguirà il prossimo anno con nuovi protagonisti e nuovi scenari a Nuoro.
Sono stati, dunque, quattro concerti con grandi artisti di assoluto livello internazionale e con la masterclass di Franco Pavan.
«Grazie a Franca Floris e tutto il Complesso Vocale di Nuoro – scrivono gli organizzatori del festival, l’Ente musicale, – grazie a Valentina Satta per il loro preziosissimo aiuto artistico e organizzativo. Grazie a tutti gli altri artisti che si sono esibiti e al pubblico che ha seguito i concerti e al museo Man, Isre e parrocchia delle Grazie che hanno ospitato i concerti e a Pierluigi Manca e festival Criaduras per la tappa di Dorgali. Arrivederci al prossimo anno».
Il festival, dunque, proseguirà il prossimo anno con nuovi protagonisti e nuovi scenari a Nuoro.
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