Oloè, l’apertura del ponte slitta a dopo Ferragosto
di Nino Muggianu
Un cambio nella direzione del cantiere fa rallentare il cronoprogramma Ma la consegna del primo lotto di interventi sembra ormai imminente
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OLIENA. Arriva una nuova puntata della estenuante telenovela legata al ponte di Oloè; se tutto va bene, bisognerà aspettare a Ferragosto, prima di si parlare di apertura al traffico e solo a senso unico alternato. Vanno così deluse ancora una volta tutte le aspettative che erano state riposte dal variegato mondo degli imprenditori turistici di Oliena e di tutto il circondario: un mondo penalizzato da questa tormentata vicenda cominciata dopo il drammatico crollo di una parte del ponte dove aveva perso la vita il poliziotto Luca Tanzi. La riapertura entro il mese di giugno dell’importantissima arteria era stata data quasi per certa qualche tempo fa, invece adesso si scopre che ci sono state delle variazioni. Il commissario straordinario del Comune di Oliena, Manuel Delogu, aveva chiesto lumi sull’imminenza dei lavori propedeutici alla riapertura del ponte e aveva riportato quanto riferitogli dai responsabili della Provincia di Nuoro. Ossia: che si parlava di tre appalti diversi, uno già assegnato per cui immediatamente cantierabile, un altro in fase di assegnazione e il terzo che prevedeva lavori che si sarebbero potuti svolgere anche con il traffico già aperto, dopo il dissequestro da parte della Procura, prevista entro il mese di giugno. Tutto vero. Solo che nel frattempo è subentrato un nuovo problema. La direzione dei lavori era stata affida dalla Provincia a un ingegnere ( Martinelli) che lavora nella Penisola e che ha comunicato che per due mesi non sarebbe stato in grado di seguire lavori. Per cui la direzione è stata affidata ad un altro tecnico che poi è il progettista del secondo lotto dei lavori. Un passaggio di consegne che ha fatto perdere un po’ di tempo. Ma ormai la consegna del primo lotto è imminente. Proprio ieri c’è stato un sopralluogo sul ponte. L’impresa vincitrice, la Aggius di Porto Torres, ha già presentato in Provincia gli ultimi documenti per il piano di sicurezza obbligatorio. La consegna dei lavori verrà effettuata la prossima settimana. Si parla del primo lotto: un lavoro che comprende l’asportazione del vecchio bitume e dei giunti di dilatazione, mentre il secondo lotto è invece finalizzato alla sistemazione dei dispositivi sui quali sono appoggiate le travi. Una volta finiti i due lavori si provvederà al rifacimento della bitumazione.
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