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il caso 

Garza dimenticata nell’addome: medico e infermiere a giudizio

NUORO. Si è aperto con le richieste di prova e le dichiarazioni di rito delle parti in causa, il processo che vede un chirurgo, Antonio Domenico Fais, la strumentista Anna Ladu e l’infermiera...

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NUORO. Si è aperto con le richieste di prova e le dichiarazioni di rito delle parti in causa, il processo che vede un chirurgo, Antonio Domenico Fais, la strumentista Anna Ladu e l’infermiera Mariuccia Columbu, a giudizio per omicidio colposo. Secondo l’accusa sono responsabili della morte di una pensionata nuorese di 69 anni, Nietta Seddone, morta in seguito alle complicazioni derivate dalla presenza, nel suo stomaco, di una garza dimenticata durante un intervento chirurgico al San Francesco. Questa, almeno, è la tesi dell’accusa. La difesa dei tre imputati – Fais è difeso da Pietro Pittalis, Ladu da Angelo Magliocchetti, e Columbu da Gianluigi Mastio – è pronta a sostenere la piena innocenza dei propri assistiti, anche alla luce di quanto emerso nel corso di alcune consulenze. Alla prossima udienza, fissata per il 22 novembre, in aula deporranno come testimoni proprio i tre consulenti scelti dalle parti in causa. Il processo si dovrebbe concludere nell’arco di pochissime udienze, visto che i testi da sentire sono quattro in tutto, tra accusa e difesa. (v.g.)

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