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Pili: il ministero dell’Ambiente boccia il progetto del parco eolico
BITTI. «Il progetto del parco eolico di Bitti e Orune subisce l’ennesimo stop ministeriale. Le integrazioni di Siemens Gamesa Renewable S.p.A. presentate nelle scorse settimane sono state di fatto...
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BITTI. «Il progetto del parco eolico di Bitti e Orune subisce l’ennesimo stop ministeriale. Le integrazioni di Siemens Gamesa Renewable S.p.A. presentate nelle scorse settimane sono state di fatto cestinate. I ministeri competenti le hanno ritenute del tutto inutili rispetto al procedimento in essere e hanno quindi deciso di formalizzare ben 91 censure progettuali e sostanziali, messe nero su bianco, con un ultimatum 30 giorni di tempo per rispondere. Considerata la mole e la consistenza delle censure proposte è fin troppo evidente che i margini per risposte esaustive appaiono impossibili, considerato che in molti casi si tratta di domande retoriche funzionale a far emergere situazioni palesemente immodificabili rispetto al grave impatto proposto». Lo ha detto il leader di Unidos, Mauro Pili, divulgando gli stralci della nota del ministero dell’Ambiente contenente ben 91 censure al progetto. «Dunque – ha affermato Pili – si tratta di una bocciatura definitiva rimandata, considerato che gli ostacoli a quel progetto sono insormontabili, in totale contrasto con le stesse normative regionali che impediscono quello scempio. Per quanto mi riguarda – conclude il leader di Unidos – il parere vincolante e decisivo lo devono esprimere le comunità locali».
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