Un nuovo spiraglio per Cumbidanovu
di Nino Muggianu
Orgosolo, i lavori della diga potrebbero riprendere presto Atteso il vertice tra Regione, Consorzio e impresa
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ORGOSOLO. Qualcosa si muove nel canalone di Cumbidanovu dove una trentina di anni fa erano partiti i lavori della diga, un’opera che avrebbe lasciato il segno nel tempo per la sua grande utilità. In attesa dell’ok per la ripresa dei lavori fermi dall’indomani del devastante passaggio del ciclone Cleopatra, qualche giorno fa gli operai incaricati dal Consorzio di Bonifica delle Sardegna Centrale, hanno ripulito dai detriti, la base di cemento armato dove poggerà la diga. Un passaggio importante che sta a indicare che il momento della ripresa si starebbe avvicinando. Entro la prossima settimana, i rappresentanti del Consorzio e dell’impresa appaltatrice si incontreranno per decidere una volta per tutte i tempi e la modalità di ripresa dell’opera. Visti i tanti precedenti annunci di ripresa, tutti regolarmente smentiti, logica impone di andarci cauti. A dare più credibilità alla notizia, il fatto che il vertice questa volta si terrà proprio nel palazzo di via Santa Barbara a Nuoro. Il che significa che le distanze tra le richieste economiche dell’impresa e le valutazioni tecniche sia dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici che del Consorzio si sono notevolmente ridotte. Un buon segnale che ridà un po’di speranza ai 47 operai fermi da qualche anno in attesa di un chiamata che non arriva. Operai che continuano a recarsi in Comune per chiedere lumi al sindaco Dionigi Deledda che, dal canto suo, tiene a sottolineare come l’amministrazione sia stata esclusa dalla gestione dei lavori. «Come se il comune di Orgosolo in questa storia non c’entri nulla. Eppure – aggiunge Deledda – il primo cittadino di un paese deve essere in grado di dare delle risposte su quanto accade nel proprio territorio».
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