La Nuova Sardegna

Nuoro

Polemica sul Redentore, parla la Curia: «La scelta dei cori spetta al vescovo»

di Alessandro Mele
Polemica sul Redentore, parla la Curia: «La scelta dei cori spetta al vescovo»

Don Mariani, portavoce della Diocesi, interviene nella disputa sulla messa del 29. «Bene le donne, ma voglio ricordare che questa è una liturgia non un concerto»

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «Coro maschile o coro femminile? Il discorso da affrontare è un altro ed è ben diverso: si perde di vista il senso reale da dare alla liturgia». A parlare è don Francesco Mariani, parroco di San Giuseppe e uomo comunicazione della Diocesi di Nuoro, che con parole chiare offre un altro punto di vista sul canto alla messa del 29 agosto in occasione della festa del Redentore: a chi spetta decide chi deve cantare e cosa deve cantare? «Nuoro non ha ancora metabolizzato – afferma il sacerdote con schiettezza – lo scorporamento voluto dal vescovo Giuseppe Melas che separò nettamente la sfilata degli abiti tradizionali dalle celebrazioni religiose. La sfilata dei costumi non è una processione ma allo stesso modo le celebrazioni religiose che vennero relegate al 29 sull'Ortobene, compresa la processione delle prime ore della mattina, non sono una sfilata di costumi».

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.16945954:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/regione/2018/06/09/news/coro-di-donne-al-redentore-il-gruppo-maschile-dice-no-1.16945954]]

Il riferimento di don Francesco Mariani è puntuale e pungente come sempre:nella sua analisi parte da lontano e fa riferimento al 1966 quando l'allora vescovo di Nuoro monsignor Giuseppe Melas, stanco di un corteo religioso divenuto ormai troppo pittoresco, lungo, chiassoso, e lontano da un doveroso spirito di raccoglimento religioso, decise che era meglio separare la sfilata dei costumi dalla festa religiosa. A partire dal 1967, il Redentore è così scisso in due e tutt'oggi è così, nonostante la statuetta lignea del Redentore faccia da capofila, in sfilata, al corteo di balli sardi e canti talvolta anche profani.

«La festa del Redentore non è solo la festa dei nuoresi per eccellenza, ma bensì di tutta la Sardegna. Nel 1901 da tutte le parti dell'Isola arrivarono offerte e contributi alla causa, ragion per cui la messa solenne del 29 agosto può non essere cantata necessariamente dai cori di scuola nuorese – dice con chiarezza Mariani –. È bello se lo fanno, ammetto di essere tifoso dei cori di ispirazione popolare che meriterebbero di essere tutelati anche da un'istituzione accademica, ma secondo me va lasciata al vescovo, il celebrante della solenne pontificale, la giurisdizione sulla scelta della miglior espressione canora in senso liturgico. Chi canta la messa va deciso da chi celebra, dunque, non più dalle associazioni o dall'apparato politico riuniti appositamente nell'aula consiliare del Comune di Nuoro».

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:nuoro:cronaca:1.16952690:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2018/06/11/news/i-canarjos-non-siamo-misogini-1.16952690]]

Quindi coro maschile o coro femminile? «Se avesse scelto il celebrante, così come gli spetterebbe di diritto, si sarebbero evitate le inutili polemiche di questi ultimi giorni, bisogna uscire fuori da queste procedure, da questi schemi. La messa – tuona don Francesco Mariani – non è da considerare come una esibizione da palcoscenico, come qualcuno la sta intendendo anche sui social network negli ultimi giorni. È il memoriale della morte e resurrezione di Gesù Cristo, pertanto anche i canti durante la celebrazione siano ispirati al significato più profondo di questo avvenimento. In nome di questo – chiude il parroco di San Giuseppe – la decisione torni per l'appunto al celebrante che deve sentirsi libero di coinvolgere la preghiera cantata più adeguata: che si tratti di un coro maschile o femminile, con costume o senza costume, di una formazione di canto a tenore piuttosto che di un coro parrocchiale poco importa».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative