L’imprenditore: «Chiarezza sul mio operato»
«È la fine di un incubo. Sono stati tre anni duri anche se ho cercato di viverli serenamente, pensando a continuare a lavorare. La sentenza di oggi, ha fatto chiarezza sul mio operato come...
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«È la fine di un incubo. Sono stati tre anni duri anche se ho cercato di viverli serenamente, pensando a continuare a lavorare. La sentenza di oggi, ha fatto chiarezza sul mio operato come imprenditore. Sapevo di non essere nel torto e vado fiero di quanto fatto». È felice e soddisfatto l’imprenditore Michele Artedino che tre anni fa era finito nella rete della Guardia di finanza che su disposizione della Procura nuorese, gli aveva sequestrato una serie di immobili. Da subito però, il presidente della Nuorese calcio, si era difeso allontanando da sé ogni accusa: «Non sono un evasore fiscale – aveva detto – non sono uno di quegli imprenditori che hanno rovinato l’Italia». Ieri il giudice gli ha dato ragione.
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