La Nuova Sardegna

Nuoro

Per il bilancio serve tempo e il Consiglio si infiamma

di Francesco Pirisi
Per il bilancio serve tempo e il Consiglio si infiamma

L’assessore Sanna presenta il documento. La Città in Comune torna in aula La minoranza lascia l’assemblea. Il voto finale slitta di una settimana

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. La giunta comunale guidata da Andrea Soddu ha illustrato ieri il programma finanziario 2018-2020. Il voto però si avrà solo la settimana prossima, una volta acquisito anche il parere dei revisori dei conti. Tempo finale per dare efficacia al documento, dopo il richiamo all’ordine arrivato 20 giorni fa dall’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu. La presentazione da parte dell’assessore comunale Giuliano Sanna è stata tuttavia disertata dall’intera componente di minoranza, che ha lasciato l’assemblea per protesta. Il motivo scatenante nel fatto di non avere ottenuto l’approvazione della questione pregiudiziale con la quale si chiedeva il rinvio della seduta: «Perché il documento che ci è stato dato era stato modificato qualche ora prima della seduta dell’assemblea in giunta, senza avere il tempo dunque per esaminare i cambiamenti», ha spiegato prima di lasciare il municipio il consigliere di Liberi e Uguali, Tore Sulas. Ma tutta la seduta è stata uno scontro sordo e senza possibilità di punti di contatto tra i gruppi di opposizione e la maggioranza che sostiene l’amministrazione Soddu, ieri peraltro rinforzata dal rientro in aula del partito della Città in Comune, da tempo sull’Aventino. Galeotta propria la questione del parere del collegio dei revisori dei conti, che si sono presi i dieci giorni dati dalla legge, successivamente all’approvazione del bilancio in giunta, per aggiungervi la propria relazione.

L’opposizione non ha tuttavia concordato. Per loro, tempistica a parte, il parere dell’organo di controllo contabile doveva essere presente già ieri, nel momento dell’illustrazione. Tanto da chiedere il rinvio con la presentazione di una prima questione pregiudiziale, illustrata da Pier Luigi Saiu (Uniti per Nuoro) e firmata da tutta l’opposizione. In sintesi: «Il bilancio non può essere esaminato senza quel documento. La legge infatti dà al parere dei revisori un valore di obbligatorietà». Dentro la pregiudiziale, la richiesta di rinvio dell’esame del bilancio. La maggioranza ha tuttavia fatto quadrato è ha respinto. Con l’assunto, spiegato da Sanna, che il parere, certo vincolante, «deve essere presente nel momento della votazione, come garanzia dell’intero Consiglio, non necessariamente nel momento in cui si fa la mera esposizione del documento di programmazione amministrativa e finanziaria». Per la minoranza la posizione contraria all’assunto è stata espressa anche da Basilio Brodu (Cambiamento. Insieme di può), Nicola Porcu (La Nuoro che vogliamo) e l’ex vice-sindaco, Leonardo Moro. Duro l’attacco di Moro: «Ancora una volta, così come nei due anni passati, dimostrate di non essere in grado di gestire la sessione di bilancio. Voglio comunque essere chiaro, che non ci sarà barba di sindaco, assessore o segretario comunale che ci impedirà di svolgere il nostro compito di controllo». Passaggio sul quale si era soffermato qualche minuto prima lo stesso Saiu: «Siamo davanti a un procedimento irregolare. Noi l’abbiamo appurato, attraverso il nostro diritto-dovere di controllo. Sarebbe opportuno che questo impegno lo mettessero in atto anche i consiglieri della maggioranza». Parole conseguenza anche del modo differente di intendere il dovere di verifica. La maggioranza ha infatti contestato, con il capogruppo del Psd’Az, Claudia Camarda e poi con Giovanna Zedde, della Base, la scelta dell’opposizione di avere chiesto direttamente il parere sul bilancio ai revisori, con una mail-pec: «Il compito di consulenza dei revisori riguarda l’intero Consiglio e non i singoli componenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative