Ok dei revisori, il bilancio ritorna in Consiglio
Il collegio di professionisti ha espresso parere “favorevole con riserva” al documento contabile
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NUORO. Venerdì 29 giugno dovrebbe essere il giorno buono per l’approvazione del bilancio di previsione 2018-2020 del Comune di Nuoro. Ci spera ovviamente la giunta Soddu, in questi giorni sulla graticola per il fuoco incrociato dell’opposizione di centro destra e centro sinistra, ma anche per i solleciti da parte dell’assessorato regionale agli Enti locali che a fine maggio ha intimato al Comune di approvare il documento contabile entro venti giorni. Termine entro il quale è stata aperta la sessione di bilancio, come sottolinea l’assessore al Bilancio Giuliano Sanna, che dovrebbe chiudersi appunto venerdì con l’approvazione. Sul bilancio mancava il parere dei revisori dei conti: è arrivato ieri ed è favorevole con riserva, cioè con alcune osservazioni (la norma prevede tre soluzioni: i revisori possono esprimere parere favorevole, contrario o favorevole con riserva).
Nei giorni scorsi la Regione ha inviato al sindaco, al segretario generale e per conoscenza ai consiglieri d’opposizione che ne avevano sollecitato l’intervento, una nota a firma della dirigente degli Enti locali Antonella Giglio, con la richiesta di chiarimenti sulla mancata approvazione. Un atto dovuto, secondo l’assessore Sanna, «visto che le interlocuzioni con la Regione sono quotidiane, senza sottacere che la situazione di crisi finanziaria dell’ente per debiti pregressi è grave, non lo abbiamo mai nascosto, e ovviamente anche la stesura di un bilancio in queste condizioni diventa più difficile».
Quanto all’opposizione, lo schieramento delle forze politiche sul caso bilancio è abbastanza unito e corale. Se ne fa portavoce in particolare il consigliere di centro destra Pierluigi Saiu, secondo il quale ««il documento non dà conto di circa quattro milioni di euro per debiti fuori bilancio. Pendenze, tra l’altro, che non si possono coprire con il fondo rischi, destinato invece a eventuali pendenze future, rispetto al momento in cui il bilancio viene approvato», come ha sostenuto nell’ultima riunione di consiglio.
Gli altri punti in discussione il 29 sono l’approvazione programma triennale delle opere pubbliche e il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari.
Nei giorni scorsi la Regione ha inviato al sindaco, al segretario generale e per conoscenza ai consiglieri d’opposizione che ne avevano sollecitato l’intervento, una nota a firma della dirigente degli Enti locali Antonella Giglio, con la richiesta di chiarimenti sulla mancata approvazione. Un atto dovuto, secondo l’assessore Sanna, «visto che le interlocuzioni con la Regione sono quotidiane, senza sottacere che la situazione di crisi finanziaria dell’ente per debiti pregressi è grave, non lo abbiamo mai nascosto, e ovviamente anche la stesura di un bilancio in queste condizioni diventa più difficile».
Quanto all’opposizione, lo schieramento delle forze politiche sul caso bilancio è abbastanza unito e corale. Se ne fa portavoce in particolare il consigliere di centro destra Pierluigi Saiu, secondo il quale ««il documento non dà conto di circa quattro milioni di euro per debiti fuori bilancio. Pendenze, tra l’altro, che non si possono coprire con il fondo rischi, destinato invece a eventuali pendenze future, rispetto al momento in cui il bilancio viene approvato», come ha sostenuto nell’ultima riunione di consiglio.
Gli altri punti in discussione il 29 sono l’approvazione programma triennale delle opere pubbliche e il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari.
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