Operazione “Fresh meat”
Sequestro di beni per due milioni a 11 imprenditori del settore carni
ARBATAX. La tenenza della Guardia di finanza di Arbatax hanno portato a termine l’Operazione “Fresh meat”, con il sequestro di beni per 2 milioni. Le fiamme gialle hanno eseguito un decreto di...
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ARBATAX. La tenenza della Guardia di finanza di Arbatax hanno portato a termine l’Operazione “Fresh meat”, con il sequestro di beni per 2 milioni. Le fiamme gialle hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, emesso dal tribunale, su iniziativa della Procura di Lanusei, nei confronti di 11 imprenditori ogliastrini, nuoresi, barbaricini e olbiesi, operanti nel settore carni. Le indagini, iniziate tre anni fa, secondo la Gdf avrebbero permesso di delineare un’associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, dal 2010. Secondo gli inquirenti, tra le imprese coinvolte, alcune, oltre a emettere fatture per operazioni inesistenti, operavano come vere e proprie agenzie di lavoro interinale abusive, fornendo alla società beneficiaria del meccanismo, manodopera a prezzi vantaggiosi sotto forma di appalto di servizi. L’indagine ha consentito di procedere alla denuncia di 11 responsabili per violazioni alla normativa penale tributaria, alla contestazione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 17 milioni, alla scoperta di un’evasione fiscale di 8 milioni in materia di imposte dirette e Irap, alla contestazione di oltre 3 milioni di Iva evasa e l’utilizzo di 203 lavoratori irregolari con il recupero di ritenute non versate per 200mila euro. (l.cu.)
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