Piano del verde in ritardo
di Nino Muggianu
Dorgali, l’operato dell’amministrazione tra le polemiche
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DORGALI. Bandita la gara di progettazione del secondo lotto funzionale delle opere relative al riordino del porto. I lavori prevedono il ripristino della funzionalità degli impianti antincendio e di illuminazione portuale, le pavimentazioni, i sotto-servizi e gli allacci ai pubblici servizi, gli arredi e gli impianti di banchina nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Itria Fancello sta portando avanti una serie di interventi per la riqualificazione di Dorgali e della frazione di Cala Gonone. Ma la redazione del Piano del verde (che dovrebbe anche contenere la programmazione delle manutenzioni) è molto in ritardo. «Si sta lavorando “alla vecchia maniera” – commentano gli amministratori – Siamo riusciti ad intervenire agendo su più fronti: un appalto fatto con fondi della comunità montana che ha la finalità specifica di ridurre il rischio di incendi di interfaccia; un altro appalto sempre riguardante gli sfalci riguarda le strade che portano al mare e nella valle di Oddoene; Forestas si è occupata come ogni anno degli sfalci intorno all’abitato di Cala Gonone. Inoltre è appena partito un appalto per la manutenzione di tutto il verde pubblico di Dorgali e Cala Gonone, che garantirà il mantenimento di un buon livello di pulizia e decoro fino alla fine di ottobre».
Novità e polemiche si sono registrate sui parcheggi a Cala Gonone: «Abbiamo eliminato gli stalli di parcheggio lungo tutto il lungomare e parte della via Vespucci – aggiungono –. Abbiamo sempre detto che avremmo voluto riqualificare tutto il lungomare, e questo è soltanto il primo passo. Il transito ai veicoli sarà comunque consentito (ad esclusione delle ore serali, come è sempre stato negli ultimi anni), ma lo spazio dedicato ai pedoni adesso è notevolmente aumentato. Tutto questo si inserisce in una strategia di riappropriazione da parte dei pedoni degli spazi urbani, e in questo caso in particolare del Lungomare Palmasera, che continuerà nei prossimi anni con altre novità».
E sulla chiusura del ramo nord delle grotte del Bue marino gli amministratori aggiungono: «Purtroppo quest’anno abbiamo avuto qualche problema con il collaudo di alcuni impianti nel ramo nord, che non ci ha consentito di aprirlo alle visite. Siamo già al lavoro per risolvere i problemi, ma sarà necessario aspettare il 2019 per poter ammirare nuovamente questa meravigliosa area delle grotte».
Novità e polemiche si sono registrate sui parcheggi a Cala Gonone: «Abbiamo eliminato gli stalli di parcheggio lungo tutto il lungomare e parte della via Vespucci – aggiungono –. Abbiamo sempre detto che avremmo voluto riqualificare tutto il lungomare, e questo è soltanto il primo passo. Il transito ai veicoli sarà comunque consentito (ad esclusione delle ore serali, come è sempre stato negli ultimi anni), ma lo spazio dedicato ai pedoni adesso è notevolmente aumentato. Tutto questo si inserisce in una strategia di riappropriazione da parte dei pedoni degli spazi urbani, e in questo caso in particolare del Lungomare Palmasera, che continuerà nei prossimi anni con altre novità».
E sulla chiusura del ramo nord delle grotte del Bue marino gli amministratori aggiungono: «Purtroppo quest’anno abbiamo avuto qualche problema con il collaudo di alcuni impianti nel ramo nord, che non ci ha consentito di aprirlo alle visite. Siamo già al lavoro per risolvere i problemi, ma sarà necessario aspettare il 2019 per poter ammirare nuovamente questa meravigliosa area delle grotte».
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