L’ex Artiglieria al Comune «Apriremo l’area alla città»
di Valeria Gianoglio
La consegna delle chiavi dall’Esercito al sindaco è fissata per la fine di agosto L’assessore Belloi: «In attesa della riconversione, ospiterà mostre ed eventi»
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NUORO. La consegna delle chiavi dall’Esercito al Comune – come ha annunciato nei giorni scorsi il comandante della Brigata Sassari Andrea Di Stasio durante un incontro con il sindaco Andrea Soddu – è fissata per il prossimo 31 agosto. Ma già dalle ultime settimane, all’ex Artiglieria di viale Sardegna – destinata a diventare un parco urbano, un centro servizi e alloggi per studenti universitari e un centro sportivo aperto a tutta la città – sono cominciate le grandi manovre legate al trasloco: ovvero l’inventario degli arredi e degli immobili e il programma per pianificare, nel dettaglio, lo spostamento dei circa quaranta dipendenti ancora in forze nella struttura.
E tra un programma e un annuncio, emergono le intenzioni del Comune per i prossimi mesi. «Non appena avremo le chiavi – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Antonio Belloi – e in attesa che si avvi e si porti a conclusione il concorso di progettazione europeo per riconvertire l’Artiglieria, vogliamo che in qualche modo, anche in questa fase di passaggio, la città si riappropri dell’area dell’Artiglieria. Pensiamo, quindi, di aprire la struttura e di dare occasione di conoscerla a tanti nuoresi che magari non sono mai stati al suo interno. Stiamo ancora valutando come raggiungere questo obiettivo, ma una delle strade possibili è quella di organizzare mostri o eventi culturali che possano essere ospitati al suo interno. Gli spazi giusti, del resto, non mancano. L’Esercito ci sta restituendo un insieme di immobili, spazi e aree, che sono in buono stato e che necessitano solo di un programma di restauro conservativo».
L’area dell’ex Artiglieria che sta per entrare in possesso del Comune, è dunque un’area dove non mancano gli immobili e gli spazi che hanno un grande valore storico e architettonico. I 14 milioni di euro che il ministero ha stanziato nell’ambito del bando periferie e nel piano di rilancio del Nuorese sul quale ha puntato tanto il Comune, serviranno per restaurare e riconvertire questi spazi alle nuove destinazioni d’uso. I pur pregevoli, e tutto sommato in buono stato, officine, hangar, palazzina comando, sale per riunione, alloggi per i militari e per i loro familiari, verranno riconvertiti grazie a un concorso europeo di progettazione, in spazi di tutt’altro genere. «L’area diventerà un parco urbano, ospiterà diversi alloggi per studenti universitari, ma sarà anche l’area dove sorgerà un centro sportivo aperto a tutta la città – spiega ancora l’assessore Belloi – sarà, insomma, un’area a disposizione dei nuoresi sotto vari aspetti. È un progetto, del resto, sul quale come giunta abbiamo puntato sin dall’inizio e che rientra a pieno nella nostra filosofia, nel nostro piano per ripensare la città e i suoi servizi».
«In questi ultimi giorni ho fatto un nuovo sopralluogo nella struttura e l’ho trovata in buono stato. – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici – ma stiamo ultimando gli accorgimenti finali legati all’iter per il concorso di progettazione europeo per la riconversione dell’area. Ma non appena, alla fine di agosto, l’Esercito ci consegnerà le chiavi, e in attesa che si concluda la fase della riconversione, apriremo l’area alla città attraverso mostre, iniziative ed eventi».
E tra un programma e un annuncio, emergono le intenzioni del Comune per i prossimi mesi. «Non appena avremo le chiavi – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Antonio Belloi – e in attesa che si avvi e si porti a conclusione il concorso di progettazione europeo per riconvertire l’Artiglieria, vogliamo che in qualche modo, anche in questa fase di passaggio, la città si riappropri dell’area dell’Artiglieria. Pensiamo, quindi, di aprire la struttura e di dare occasione di conoscerla a tanti nuoresi che magari non sono mai stati al suo interno. Stiamo ancora valutando come raggiungere questo obiettivo, ma una delle strade possibili è quella di organizzare mostri o eventi culturali che possano essere ospitati al suo interno. Gli spazi giusti, del resto, non mancano. L’Esercito ci sta restituendo un insieme di immobili, spazi e aree, che sono in buono stato e che necessitano solo di un programma di restauro conservativo».
L’area dell’ex Artiglieria che sta per entrare in possesso del Comune, è dunque un’area dove non mancano gli immobili e gli spazi che hanno un grande valore storico e architettonico. I 14 milioni di euro che il ministero ha stanziato nell’ambito del bando periferie e nel piano di rilancio del Nuorese sul quale ha puntato tanto il Comune, serviranno per restaurare e riconvertire questi spazi alle nuove destinazioni d’uso. I pur pregevoli, e tutto sommato in buono stato, officine, hangar, palazzina comando, sale per riunione, alloggi per i militari e per i loro familiari, verranno riconvertiti grazie a un concorso europeo di progettazione, in spazi di tutt’altro genere. «L’area diventerà un parco urbano, ospiterà diversi alloggi per studenti universitari, ma sarà anche l’area dove sorgerà un centro sportivo aperto a tutta la città – spiega ancora l’assessore Belloi – sarà, insomma, un’area a disposizione dei nuoresi sotto vari aspetti. È un progetto, del resto, sul quale come giunta abbiamo puntato sin dall’inizio e che rientra a pieno nella nostra filosofia, nel nostro piano per ripensare la città e i suoi servizi».
«In questi ultimi giorni ho fatto un nuovo sopralluogo nella struttura e l’ho trovata in buono stato. – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici – ma stiamo ultimando gli accorgimenti finali legati all’iter per il concorso di progettazione europeo per la riconversione dell’area. Ma non appena, alla fine di agosto, l’Esercito ci consegnerà le chiavi, e in attesa che si concluda la fase della riconversione, apriremo l’area alla città attraverso mostre, iniziative ed eventi».
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