La Nuova Sardegna

Nuoro

“Donatori di musica” in Oncologia

“Donatori di musica” in Oncologia

Successo della prima stagione concertistica all’interno del reparto ospedaliero

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «In questi mesi il reparto da luogo di cura del corpo si è trasformato in un luogo di gioia: attraverso la musica abbiamo donato attimi di speranza, di serenità, di gioia, a persone che si trovano in una situazione particolarmente difficile. Una sfida che alla fine di questa stupenda avventura possiamo dire di aver vinto». Parole che esprimono soddisfazione pronunciate da Giuseppina Sarobba, direttrice del reparto di Oncologia dell'ospedale San Francesco, nel corso dell'ultimo appuntamento di Donatori di Musica. Un ambizioso progetto nazionale che ha fatto il suo debutto ad aprile nel presidio nuorese grazie alla collaborazione tra il reparto di Oncologia e l'associazione cittadina Nuoro Donna, e che ha visto anche in quest'ultimo appuntamento l’atrio in Oncologia pieno di gente. Succede da qualche mese ormai all’ospedale di Nuoro: una stagione e oltre cinque concerti con nomi di tutto rispetto: Michelangelo Lentini, Gesualdo Coggi, Riccardo Ghiani e Mayumi Ogawa solo per citarne alcuni. Medici e pazienti ci hanno preso talmente gusto che l'edizione 2019, nonostante le poche risorse a disposizione e le numerose difficoltà, come sottolinea Sarobba, è già in programma con una più variegata offerta musicale e un mix di artisti d'eccellenza. «La stagione concertistica nel reparto nuorese è stata un vero successo – commenta Rosa Soru, presidente dell'associazione Nuoro Donna –. L'iniziativa è un chiaro esempio di umanizzazione delle cure e la nostra associazione è stata onorata di contribuire alla buona riuscita del progetto». Non si tratta soltanto di offrire un’occasione culturale e gratuita a chi soffre, ma di creare un nuovo rapporto tra paziente e medico. Per una volta malati e sanitari tolgono le loro “divise d’ordinanza”, pigiama e camice, per trovare finalmente una diversa e più umana dimensione della malattia che stanno affrontando e curando.

Nata a Carrara nel 2009, Donatori di Musica ha raccolto immediatamente l’entusiasta adesione di medici e musicisti da tutta Italia. Perché la vera forza del progetto è aver unito e valorizzato lo slancio appassionato che ispira tanti sanitari e artisti in un’avventura che restituisce dignità al malato, anche in ambito oncologico, trasformando la sua esperienza in corsia in un vitale contesto culturale. Il centro dell’attenzione è il concetto di “relazione” tra paziente e medico in un dialogo dove il camice non crea più una distanza. Ogni concerto innesca un sentimento benefico che resta vivo in tutte le persone del reparto, producendo effetti positivi scientificamente dimostrati. Oltre 300 musicisti aderiscono al Manifesto dell’Associazione e si impegnano ogni anno per regalare almeno un concerto. (s.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative