Differenziata, arrivano i contenitori per i vestiti
di Valeria Gianoglio
Finora gli indumenti usati e le scarpe “infestavano” i bidoni dell’indifferenziato E presto decollerà anche il servizio per la raccolta degli oli e grassi domestici
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NUORO. Finora sono stati spesso la croce della raccolta differenziata a Nuoro città: diversi nuoresi, infatti, non trovando i raccoglitori ad hoc e preferendo evitare, per questioni di pigrizia e chilometri, l’ecocentro di Pratosardo, li infilavano semplicemente nei bustoni per la raccolta porta a porta e poi li sistemavano dove non avrebbero dovuto: nell’indifferenziato. Provocando, in questo modo, un aggravio di lavoro e di costi a chi deve smistare i rifiuti. Passata l’estate, tuttavia, da ottobre in poi, la musica dovrebbe cambiare: dopo mesi di annunci, progetti e speranze, infatti, il Comune ha assegnato il nuovo servizio di raccolta e recupero degli abiti usati. A inizio autunno, dunque, se le previsioni verranno rispettate, in città spunteranno come funghi i cassoni per la raccolta degli indumenti usati che già compaiono in diversi altri centri isolani ma che finora a Nuoro non esistevano. Il nuovo servizio, al termine di un percorso di ricerca, se l’è aggiudicato la ditta Sarda recuperi tessili di Iglesias: da ottobre in poi dovrà versare al Comune di Nuoro 300 euro mensile come canone. Entro l’inizio dell’autunno, dunque, i nuovi cassoni verranno sistemati in diversi punti della città e i nuoresi più pigri non avranno più scuse per sistemarli al loro interno.
Ma c’è un’altra quota di raccolta differenziata che presto potrebbe decollare in città: si tratta della raccolta degli oli e grassi commestibili esausti di origine domestica. Anche questa, infatti, era una quota di raccolta che l’assessore all’Ambiente, Giuliano Sanna, nei mesi scorsi si era proposto di includere nel servizio a Nuoro. Mentre, tuttavia, per la raccolta degli indumenti usati il Comune è arrivato alla fase di aggiudicazione del servizio, nel caso degli oli e grassi commestibili esausti, l’iter è ancora a un passaggio precedente. Nelle scorse settimane, infatti, all’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni d’interesse al nuovo servizio, hanno risposto cinque ditte.
Nei prossimi giorni queste ditte verranno invitate alla procedura negoziata e tra quelle cinque, dunque, il Comune sceglierà l’impresa alla quale affidare la raccolta degli oli e grassi esausti. L’appalto per questo servizio durerà tre anni e sarà possibile rinnovarlo per altri tre. L’importo posto a base di gara è di 840 euro all’anno.
Finora, sul fronte degli oli, Nuoro Ambiente offriva la possibilità di conferirli all’ecocentro di Pratosardo. Nell’ecocentro, come spiega la stessa società Nuoro Ambiente, «è stato attivato un nuovo servizio di raccolta differenziata degli oli di cucina (cosiddetto olio di frittura). Le massaie e i cittadini vi si possono recare tutti i giorni feriali, sabato compreso, dalle 9 alle ore 12.30 e conferire nell’apposito contenitore l’olio di risulta di frittura dei cibi. Quest’olio non può essere misto a olio idraulico o di macchina (che deve essere invece conferito alle officine), ma può derivare unicamente dalle attività domestiche di cottura dei cibi».
Ma c’è un’altra quota di raccolta differenziata che presto potrebbe decollare in città: si tratta della raccolta degli oli e grassi commestibili esausti di origine domestica. Anche questa, infatti, era una quota di raccolta che l’assessore all’Ambiente, Giuliano Sanna, nei mesi scorsi si era proposto di includere nel servizio a Nuoro. Mentre, tuttavia, per la raccolta degli indumenti usati il Comune è arrivato alla fase di aggiudicazione del servizio, nel caso degli oli e grassi commestibili esausti, l’iter è ancora a un passaggio precedente. Nelle scorse settimane, infatti, all’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni d’interesse al nuovo servizio, hanno risposto cinque ditte.
Nei prossimi giorni queste ditte verranno invitate alla procedura negoziata e tra quelle cinque, dunque, il Comune sceglierà l’impresa alla quale affidare la raccolta degli oli e grassi esausti. L’appalto per questo servizio durerà tre anni e sarà possibile rinnovarlo per altri tre. L’importo posto a base di gara è di 840 euro all’anno.
Finora, sul fronte degli oli, Nuoro Ambiente offriva la possibilità di conferirli all’ecocentro di Pratosardo. Nell’ecocentro, come spiega la stessa società Nuoro Ambiente, «è stato attivato un nuovo servizio di raccolta differenziata degli oli di cucina (cosiddetto olio di frittura). Le massaie e i cittadini vi si possono recare tutti i giorni feriali, sabato compreso, dalle 9 alle ore 12.30 e conferire nell’apposito contenitore l’olio di risulta di frittura dei cibi. Quest’olio non può essere misto a olio idraulico o di macchina (che deve essere invece conferito alle officine), ma può derivare unicamente dalle attività domestiche di cottura dei cibi».
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