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La Notte europea dei ricercatori, prima riunione organizzativa
NUORO. C’è anche Nuoro tra le undici città italiane coinvolte nel progetto della Commissione europea “Sharper. Notte europea dei ricercatori” (le altre città sono Ancona, Cagliari, Catania, L’Aquila,...
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NUORO. C’è anche Nuoro tra le undici città italiane coinvolte nel progetto della Commissione europea “Sharper. Notte europea dei ricercatori” (le altre città sono Ancona, Cagliari, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Palermo, Pavia, Perugia, Trieste). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca e in particolare alla figura del ricercatore, dimostrando che «il ricercatore è una persona normale che fa cose eccezionali», contribuendo ad accrescere nei cittadini la consapevolezza dell’importanza che oggi riveste la ricerca scientifica per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della società.
L’assessorato alle Politiche europee del Comune di Nuoro (retto da Sebastian Cocco), che promuove la manifestazione, intende mobilitare tutte le istituzioni, associazioni, operatori economico-sociali con l’obiettivo di creare insieme un ricco programma di eventi e manifestazioni, che si terranno nei giorni 27 e 28 settembre nell'area del centro storico di Nuoro. L’organizzazione è a cura del Centro europeo di informazione del Comune, che da anni organizza questo importante evento e che richiama tanti cittadini, giovani e meno giovani. A tal fine è convocata una riunione di lavoro aperta a tutti gli interessati, che si terrà martedì 17 luglio alle ore 16 presso la sala consiliare del Comune, in via Dante. «Occasione per presentare una prima bozza di programma, mettere insieme idee, competenze e fare rete nel nostro territorio» sottolinea l’assessore Cocco.
Il progetto Sharper è coordinato a livello nazionale dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro in collaborazione con un consorzio di partner che comprende l’Istituto nazionale di fisica nucleare, l’Istituto nazionale di astrofisica, l’Università di Palermo, l’Università degli studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, il museo Immaginario scientifico di Trieste e il centro di ricerca Observa Science in Society, e coinvolge un ampio partenariato di oltre 100 enti culturali, comuni, istituti di ricerca, università, imprese e associazioni.
L’assessorato alle Politiche europee del Comune di Nuoro (retto da Sebastian Cocco), che promuove la manifestazione, intende mobilitare tutte le istituzioni, associazioni, operatori economico-sociali con l’obiettivo di creare insieme un ricco programma di eventi e manifestazioni, che si terranno nei giorni 27 e 28 settembre nell'area del centro storico di Nuoro. L’organizzazione è a cura del Centro europeo di informazione del Comune, che da anni organizza questo importante evento e che richiama tanti cittadini, giovani e meno giovani. A tal fine è convocata una riunione di lavoro aperta a tutti gli interessati, che si terrà martedì 17 luglio alle ore 16 presso la sala consiliare del Comune, in via Dante. «Occasione per presentare una prima bozza di programma, mettere insieme idee, competenze e fare rete nel nostro territorio» sottolinea l’assessore Cocco.
Il progetto Sharper è coordinato a livello nazionale dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro in collaborazione con un consorzio di partner che comprende l’Istituto nazionale di fisica nucleare, l’Istituto nazionale di astrofisica, l’Università di Palermo, l’Università degli studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, il museo Immaginario scientifico di Trieste e il centro di ricerca Observa Science in Society, e coinvolge un ampio partenariato di oltre 100 enti culturali, comuni, istituti di ricerca, università, imprese e associazioni.
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