Nuoro capitale dei Giochi senza barriere
Francesco Pirisi
Dopo il successo della Mini olimpiade, la città è stata scelta per la giornata regionale della disabilità
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NUORO. La manifestazione in città dei giochi per i disabili “Senza barriere” ha centrato i suoi obiettivi. Tanto che già si lavora all’appuntamento di dicembre, quando sarà celebrata a Nuoro la giornata regionale della disabilità, sempre con ricchezza di sfide sportive e altri momenti di spettacolo. Al vertice delle manifestazioni la Fand, la federazione delle associazioni dei disabili, presieduta in Sardegna da Gian Piero Gioi. La quale prima di pensare al futuro, ritorna alla recente giornata al campo scuola di piazza Veneto.
Lo fa con il suo rappresentante nuorese, Gian Piero Montisci: «L’iniziativa è riuscita. Lo dicono prima di tutto i numeri: 70 ragazzi disabili, di Nuoro e di alcuni comuni della provincia. L’altro aspetto, ancora più significativo sta nel fatto che ognuno di questi ragazzi si sia sentito protagonista, con la partecipazione alle diverse gare sportive. Il pubblico per la verità non è stato quello che ci si attendeva, forse perché in tanti hanno già raggiunto le località di vacanza». Si spera possa andare meglio a dicembre, con la giornata della disabilità, per la quale la Fand e già al lavoro, insieme a tutti i soggetti, istituzionali e di volontariato, che ogni anno vengono coinvolti nell’organizzazione.
Ancora Montisci: «Il fatto che sia stato scelto di celebrarla a Nuoro, è un riconoscimento alla città, al territorio e a tutti i volontari che durante l’anno lavorano per consentire alle persone con disabilità di essere parte attiva della vita sociale e delle attività sportive».
La mini-olimpiade, “Giochi senza barriere”, è stata la verifica più attendibile. Si sono rese disponibili in previsione dell’appuntamento al Coni di piazza Veneto, associazioni oramai radicate nel campo della disabilità, a iniziare da Asterix, a “Chimbe Moros”, all’“L’Isola che non c’è”, per arrivare al gruppo “Senza riserve” del Centro di Salute mentale, dell’Assl di Nuoro. Tra gli ospiti gli invalidi iscritti l’Anmic. Così come titolari e tecnici del sodalizio privato che porta avanti l’attività di allevamento di cani addestrati per la guida dei non-vedenti.
Per le competizioni sportive sono scesi sul prato del campo scuola, insieme ai ragazzi disabili, gli atleti delle società Atletico, Jchnos, Amatori Nuoro, questi ultimi in rappresentanza della Fidal, l’associazione di atletica leggera. Gare seguite da vicino dagli operatori dell’associazione di primo soccorso “Don Bosco”, a bordo dell’ambulanza. Montisci prima di chiudere il resoconto, ricorda la presenza sabato scorso a Nuoro di alcuni artistici, dal presentatore Nando Curreli, al direttore artistico Alex Congiu, sino all’equilibrista Peter Pan: «Sono venuti per essere parte di questa giornata consacrata alla solidarietà e alla convivialità. Credo sia un punto da segnalare, perché in qualche modo ci convince che l’umanità è ancora il tratto più importante anche nei nostri giorni».
Lo fa con il suo rappresentante nuorese, Gian Piero Montisci: «L’iniziativa è riuscita. Lo dicono prima di tutto i numeri: 70 ragazzi disabili, di Nuoro e di alcuni comuni della provincia. L’altro aspetto, ancora più significativo sta nel fatto che ognuno di questi ragazzi si sia sentito protagonista, con la partecipazione alle diverse gare sportive. Il pubblico per la verità non è stato quello che ci si attendeva, forse perché in tanti hanno già raggiunto le località di vacanza». Si spera possa andare meglio a dicembre, con la giornata della disabilità, per la quale la Fand e già al lavoro, insieme a tutti i soggetti, istituzionali e di volontariato, che ogni anno vengono coinvolti nell’organizzazione.
Ancora Montisci: «Il fatto che sia stato scelto di celebrarla a Nuoro, è un riconoscimento alla città, al territorio e a tutti i volontari che durante l’anno lavorano per consentire alle persone con disabilità di essere parte attiva della vita sociale e delle attività sportive».
La mini-olimpiade, “Giochi senza barriere”, è stata la verifica più attendibile. Si sono rese disponibili in previsione dell’appuntamento al Coni di piazza Veneto, associazioni oramai radicate nel campo della disabilità, a iniziare da Asterix, a “Chimbe Moros”, all’“L’Isola che non c’è”, per arrivare al gruppo “Senza riserve” del Centro di Salute mentale, dell’Assl di Nuoro. Tra gli ospiti gli invalidi iscritti l’Anmic. Così come titolari e tecnici del sodalizio privato che porta avanti l’attività di allevamento di cani addestrati per la guida dei non-vedenti.
Per le competizioni sportive sono scesi sul prato del campo scuola, insieme ai ragazzi disabili, gli atleti delle società Atletico, Jchnos, Amatori Nuoro, questi ultimi in rappresentanza della Fidal, l’associazione di atletica leggera. Gare seguite da vicino dagli operatori dell’associazione di primo soccorso “Don Bosco”, a bordo dell’ambulanza. Montisci prima di chiudere il resoconto, ricorda la presenza sabato scorso a Nuoro di alcuni artistici, dal presentatore Nando Curreli, al direttore artistico Alex Congiu, sino all’equilibrista Peter Pan: «Sono venuti per essere parte di questa giornata consacrata alla solidarietà e alla convivialità. Credo sia un punto da segnalare, perché in qualche modo ci convince che l’umanità è ancora il tratto più importante anche nei nostri giorni».
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