Pace fatta tra Diocesi e comitato
«Soddisfatti dallo stop al progetto del nuovo altare a Santa Maria della neve»
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NUORO. Pace fatta tra la Diocesi di Nuoro e il comitato popolare che si opponeva al progetto della cattedrale Santa Maria della neve e che, all’insegna dello slogan “Salviamo l’altare ottocentesco, no al progetto Ziranu del nuovo presbiterio”, aveva raccolto quasi 5000 firme. Michele Pintore, a nome del sodalizio esprime soddisfazione per il nuovo corso impressa dai progettisti e resa pubblica in cattedrale lo scorso lunedì. «Il comitato – dice Pintore –, prende atto del progetto di recupero dell’antico altare maggiore della chiesa, opera del 1849 dell’architetto piemontese Giacomo Galfrè che grazie a un encomiabile lavoro di ricerca sarà riportato nella alla forma originaria anche con il riposizionamento dell’artistico tempietto neoclassico recentemente recuperato, ed esprime soddisfazione per i lavori che saranno intrapresi per la sistemazione del nuovo impianto di illuminazione». Piena soddisfazione viene espressa anche sull’annullamento del primo progetto previsto per la sistemazione del presbiterio dell’altare maggiore. «Il progetto Ziranu, che aveva da subito sollevato non poche polemiche e portato alla costituzione del comitato popolare – ricorda Pintore –, comprendeva la realizzazione di un grande trono episcopale in marmo bianco, una grande mensa per le celebrazioni liturgiche e infine un ambone da collocarsi sui gradini del presbiterio». Con l’accantonamento del discusso progetto – che secondo quanto dicono i componenti del comitato era stato contestato anche da diversi architetti, storici dell’arte, associazioni culturali e ambientali, come Nugoro eris e oje, l’associazione il Mulino e l’associazione Pro loco è cessata anche la raccolta firme, che nel frattempo aveva raggiunto la quota di circa 5000 sottoscrizioni. «Resta tuttavia da parte del comitato popolare e delle associazioni interessate, il massimo impegno per vigilare sui lavori, nel rispetto degli impegni presi pubblicamente da parte di committente e progettista» conclude il portavoce del sodalizio.
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