La Nuova Sardegna

Nuoro

Il Comune va alla ricerca del garante dei detenuti

di Luca Urgu
Il Comune va alla ricerca del garante dei detenuti

Il mandato di Oppo è scaduto da febbraio. Bando aperto per la nuova selezione L’assessore Romagna: «Una figura preziosa e irrinunciabile per tutelare i diritti»

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NUORO. L’obiettivo è colmare un vuoto che stava diventando imbarazzante e fonte di polemiche, ma soprattutto restituire a Nuoro e al territorio una figura davvero preziosa. Una sorta di ponte tra la città e le sue istituzioni e il carcere. Si legge in questa direzione la pubblicazione da parte dell’amministrazione comunale del bando per “il garante civico per le persone private della libertà personale” pubblicato nei giorni scorsi che scadrà il 31 luglio. Il ruolo era stato ricoperto fino al 14 febbraio, quando era scaduto il suo mandato, dal professor Gianfranco Oppo, che per sette anni (il suo mandato era iniziato con la giunta Bianchi) si era prodigato a porre in essere una serie di interventi importanti studiando nei dettagli l’universo carcerario nuorese, impegnandosi nella fase di ascolto delle varie problematiche e confrontandosi con altri garanti a livello nazionale.

Ora la giunta Soddu propone il bando per valutare poi con dei mirati colloqui la figura più adatta senza non prima riconoscere all’ex garante i suoi meriti. «Un doveroso è sentito ringraziamento va al professor Oppo per l’encomiabile lavoro svolto in questi anni», ha detto l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Nuoro Valeria Romagna. «Il garante dei detenuti è una figura preziosa e irrinunciabile e rappresenta una garanzia per la tutela dei diritti delle donne e degli uomini in stato di detenzione. Per noi era imprescindibile, attraverso questa evidenza pubblica, procedere al rinnovo della carica». Nel bando si legge che l’incarico può essere affidato a persone che abbiano un curriculum formativo ed esperienze di alto profilo culturale, uno specifico percorso formativo e competenze nel campo dei diritti con particolare rilievo ai diritti delle persone private della libertà personali. La valutazione della commissione terrà conto anche degli aspetti motivazionali tesi a rilevare la validità della persona a ricoprire il ruolo di Garante civico.

Insomma il nuovo nome del garante per il quinquennio 2018-2023 verrà fuori nelle prossime due settimane quando si conosceranno i candidati che parteciperanno alla selezione, per titoli, esperienza e colloquio. Il professor Oppo da contattato dalla Nuova Sardegna fa sapere che non intende partecipare alla selezione, ma commenta positivamente la sua esperienza in un fronte sempre caldo e delicato come quello della realtà penitenziaria. «Spero ovviamente che si trovi una figura adatta che sappia svolgere con competenza e professionalità l’incarico sia impegnandosi a livello locale ma allo stesso tempo integrandosi con l’organismo nazionale dei garanti. Sempre più importante nelle scelte secondo una visione complessiva del fenomeno. A chiunque toccherà questo compito gli auguro un buon lavoro consapevole della complessità della situazione fatta di microstorie personali diverse e tutte delicate e desiderose di attenzione», ha detto Oppo. Per lo svolgimento dei propri compiti il Garante ha diritto ad un’indennità non superiore al 50% dell’importo stabilito per l’indennità degli assessori della giunta comunale. Alla conclusione della valutazione della Commissione sarà redatta una rosa di massimo tre nomi da sottoporre al sindaco affinché, sentita la Conferenza dei capigruppo, si proceda con la scelta del garante.

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