tribunale di lanusei
Slaccio a un moroso, i giudici danno ragione ad Abbanoa
NUORO. Il tribunale di Lanusei, nei giorni scorsi, si è espresso a favore di Abbanoa pronunciandosi sul caso di un residente di Tortolì che aveva accumulato un debito di 3400 euro nei confronti dell’e...
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NUORO. Il tribunale di Lanusei, nei giorni scorsi, si è espresso a favore di Abbanoa pronunciandosi sul caso di un residente di Tortolì che aveva accumulato un debito di 3400 euro nei confronti dell’ente unico per consumi d’acqua mai pagati nel corso di diversi anni. Abbanoa aveva dunque proceduto allo “slaccio” ma il cliente si era opposto sostenendo che le bollette fossero errate, i periodi prescritti, i consumi eccessivi e di non avere ricevuto comunicazioni sull’imminente chiusura dell’utenza. E per questi motivi, nello scorso mese di febbraio, il tribunale di Lanusei gli aveva concesso, con un provvedimento d’urgenza e senza dunque entrare nel merito, il ripristino momentaneo dell’erogazione dell’acqua. Ma quando i giudici sono entrati nel merito della vicenda, tuttavia, hanno dato ragione ad Abbanoa, rappresentata dall’avvocato Andrea Murreli. Il tribunale ha riconosciuto, infatti, che le fatture erano corrette e sui consumi era stata la stessa Abbanoa a segnalare un loro aumento anomalo e che c’era una perdita che il cliente avrebbe dovuto riparare.
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