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Consorzio industriale, la replica al presidente di Confindustria
TORTOLÌ. I vertici del Consorzio industriale Ogliastra intervengono in seguito alla lunga nota del presidente di Confindustria Sardegna centrale, Roberto Bornioli, che ha parlato di «inaccettabile...
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TORTOLÌ. I vertici del Consorzio industriale Ogliastra intervengono in seguito alla lunga nota del presidente di Confindustria Sardegna centrale, Roberto Bornioli, che ha parlato di «inaccettabile stangata per le imprese dell’area industriale». Il tutto in relazione alla richiesta di contribuzione per servizi indivisibili. L’ente guidato dal presidente Matteo Frate chiarisce che si tratta di contributi per servizi futuri e non per quelli gà resi. «In passato – viene rimarcato – il Consorzio si è fatto carico di tutti i servizi. Certo, si poteva fare di più, ma non c’è mai stato neanche un grazie. Occorre verificare come si finanziano le associazioni imprenditoriali, forse anche loro hanno un contributo dalle imprese. Si deve specificare la differenza tra spese in conto gestione e quelle in conto investimenti, cosa vuol dire pulizia, decoro, manutenzioni ordinarie e la differenza con le manutenzione straordinaria». Per il Consorzio, se un’impresa deve pagare 20mila euro, vuol dire che utilizza circa il 10 per cento dell’area industriale. «Crediamo – è sottolineato – che un luogo cresca e si sviluppi solo se tutti fanno la loro parte. Se ci sono solo diritti e niente doveri non si va molto lontano. L’obiettivo è di rendere il consorzio un area curata e dignitosa cosa che ci ha sempre chiesto l’associazione degli insediati. Ma per fare queste cose ci vogliono soldi. Quindi , diritto ad avere area dignitosa e dovere a contribuire». (l.cu.)
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