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Nuoro

Occupazione suolo stangata per Abbanoa da parte del Demanio

di Sergio Secci
Occupazione suolo stangata per Abbanoa da parte del Demanio

Siniscola, l’ente gestore chiamato a pagare 620mila euro Realizzò una condotta di 5 chilometri in mare aperto 

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SINISCOLA. Dopo la denuncia inoltrata in procura per la realizzazione della condotta di 5 chilometri e 168 metri che porta le acque reflue dal depuratore di Siniscola in mare aperto, arriva ora il saldo da pagare per l’occupazione del suolo. Il conto, l’agenzia del Demanio, lo indirizza ad Abbanoa.

Una bolletta salata che potrebbe ancora levitare perché l’ente chiede il pagamento di oltre 620mila euro relativi al canone annuale per la concessione marittima mentre restano da quantificare gli spazi utilizzati a terra, ovvero nel tratto compreso tra S’Ena e sa chitta e Sa petra ruia dove la condotta passa a pochi metri dalla spiaggia, sempre in ambito demaniale.

Una botta non da poco per il gestore idrico dopo che l’ufficio locale marittimo della Guardia costiera aveva inviato in procura un corposo fascicolo in cui si segnalava la totale assenza di concessioni in materia di demanio marittimo per i lavori di risanamento della costa orientale, finanziato a suo tempo con parecchie decine di miliardi.

Le tubazioni nel primo progetto, dovevano passare dietro la borgata di Santa Lucia ma per evitare il taglio di una porzione di pineta, vennero invece spostate verso mare. Il progetto di variante, così come quello della tubazione a mare, a quanto emerge ora, non avrebbe ottenuto però il nullaosta dell’autorità marittima. La scoperta è avvenuta grazie alle indagini degli uomini della guardia costiera di la Caletta guidati dal luogotenente Mario Cubeddu che, dopo un accurata ispezione sottomarina della condotta, hanno inoltrato la documentazione in procura.

Se la questione penale è ormai estinta visto che si tratta di opere realizzate decenni fa, resta in piedi quella relativa al canone di concessione che di recente, l’agenzia del Demanio, ha calcolato in poco più di ventimila euro annui a cui, va aggiunta la mora, la maggiorazione e gli interessi che dal 2009 ad ora, portano ad una cifra di poco superiore a 620mila euro.

Abbanoa ha specificato che ha preso in gestione l’opera solo nel 2006 a lavori quindi ultimati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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