L’effetto Salvini fa irruzione anche in Barbagia
La scelta del Psd’Az di allearsi alle ultime politiche con la Lega di Salvini sembra possa determinare smottamenti nel comune capoluogo, alle prese con dimissioni di assessori e la posizione critica...
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La scelta del Psd’Az di allearsi alle ultime politiche con la Lega di Salvini sembra possa determinare smottamenti nel comune capoluogo, alle prese con dimissioni di assessori e la posizione critica proprio dei Quattro mori. Il sindaco Andrea Soddu lo ha detto ieri in consiglio. Da qui la decisione di togliere le deleghe ai due assessori Psd’Az: «Quando abbiamo iniziato il percorso elettorale, la mia coalizione era costituita da liste civiche, movimenti e da un partito storico, che ricordo però in quel momento aveva scelto una collocazione che lo posizionava in una zona ideologica neutra. Oggi quel partito ha fatto delle scelte particolari, che non fanno venire meno la bontà e l’amicizia per gli assessori, ma portano a una verifica politica che apriremo subito dopo questo consiglio». Ieri, in assemblea sul primo cittadino il fuoco di fila dei consiglieri di minoranza Peppe Montesu (Nuova Nuoro), Basilio Brodu (Cambiamento. Insieme si può), l’ex Pd, Leonardo Moro, Mara Sanna (Cinque Stelle) e Pier Luigi Saiu (Uniti per Nuoro). Persuasi che il Comune sia in balìa di una maggioranza instabile e conflittuale. E soprattutto determinati a confermare il disaccordo sulle scelte amministrative, a partire dai provvedimenti sui conti economici dell’ente. Con una richiesta di dimissioni da parte dei singoli oppositori. La replica di Soddu: «C’è una verifica politica in corso per capire se esiste ancora una maggioranza politica. Potete stare sereni che se non dovessi avere i numeri non starò qui a disturbare nessuno». (f.p.)
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