turismo
Presenze in calo anche a luglio lungo la costa della Baronia
NUORO. Calo di turisti confermato anche nel mese di luglio e la stagione balneare 2018 non sarà certo ricordata come una delle migliori dagli operatori turistici della Baronia. I numeri confermano in...
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NUORO. Calo di turisti confermato anche nel mese di luglio e la stagione balneare 2018 non sarà certo ricordata come una delle migliori dagli operatori turistici della Baronia. I numeri confermano in linea di massima quelli dati qualche settimana fa dal sindacato balneari italiani che parlano, in tutta Italia, di un calo medio del 25% rispetto allo scorso anno. Se il maltempo può essere la causa che ha tenuto lontani i turisti dai mari baroniesi a giugno, le cause a luglio sono da cercarsi da altre parti, dalla riapertura delle strutture del Nord Africa (Tunisia su tutti) e il costo dei biglietti di navi e aerei che penalizza come non mai chi decide di trascorrere le ferie nell’isola. «È evidente il calo rispetto al 2017 – dice Marco Sedda, del punto di ristoro Punta Est di Capo Comino –, c’è almeno il 30% delle presenze in meno. Le cause? Alti costi di viaggio, pochissimi posti letto in zona e servizi inadeguati, o comunque troppo cari». Anche al Granirò, nella “spiaggia grande”, confermano: «Abbiamo avuto un calo consistente – dice Nina Taras –. Ad incidere il caro trasporti e la ripresa turistica in Nord Africa». Se a Siniscola ci si lamenta, a Posada le cose non vanno meglio. «Meno clienti dello scorso anno, almeno il 20%» dice Marco Satta della Trattoria Marco & Caterina. «Nel centro storico il problema principale è quello dei parcheggi – afferma Antonello Perrone, dell’Antico terrazzo –, pochi quelli che si fermano a mangiare, visitano di fretta il centro e il torrione e scappano via. Bisogna puntare su eventi che attirino gente». Calo dei visitatori anche al Castello: «A luglio abbiamo staccato 500 biglietti in meno – dice Francesco Deledda dell’associazione Turulia –, un anno disastroso». Dati in controtendenza, invece, dai parcheggi nelle spiagge: «C’è un incremento di paganti del 14% rispetto al 2017 – afferma il sindaco Roberto Tola –. Merito anche della guida blu di Legambiente». (s.s.)
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