Arrestato con l’accusa di estorsione
Fermato dalla polizia per aver preteso 800 euro per 40 grammi di marijuana
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. È stato arrestato con l’accusa di estorsione un giovane nuorese, F.A., che con modalità illecite ha cercato di riprendersi la somma di denaro che gli spettava per un debito di droga non pagato. La vittima era ricorsa ai poliziotti della sezione antidroga della squadra mobile, denunciando il fatto di temere per la propria vita se non avesse saldato un debito derivante dall’acquisto di 40 grammi di marijuana per un prezzo pattuito di 200 euro, poi lievitato sino a 400 euro. Le indagini, dirette dai pm Riccardo Belfiori e Ireno Satta, hanno consentito di accertare le gravi minacce di morte che F.A. ha rivolto nel tempo alla persona offesa per indurlo a consegnargli la somma, nel frattempo lievitata fino a 800 euro. Così qualche giorno fa gli inquirenti hanno fatto scattare la trappola per il giovane nuorese.
D’intesa con l’autorità giudiziaria, i poliziotti hanno affidato alla vittima una parte del denaro richiesto precedentemente da F.A., annotando i numeri seriali delle banconote, invitandola a consegnare a sua volta il denaro all’estorsore. Al termine dello scambio gli agenti hanno fermato l’estorsore rinvenendogli addosso la maggior parte delle banconote annotate. Per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato nei pressi della stazione Arst di Nuoro. Rinchiuso in un primo momento nel carcere di Badu’ e carros, dopo l’udienza di convalida da parte del Gip del Tribunale di Nuoro, al giovane è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.
D’intesa con l’autorità giudiziaria, i poliziotti hanno affidato alla vittima una parte del denaro richiesto precedentemente da F.A., annotando i numeri seriali delle banconote, invitandola a consegnare a sua volta il denaro all’estorsore. Al termine dello scambio gli agenti hanno fermato l’estorsore rinvenendogli addosso la maggior parte delle banconote annotate. Per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato nei pressi della stazione Arst di Nuoro. Rinchiuso in un primo momento nel carcere di Badu’ e carros, dopo l’udienza di convalida da parte del Gip del Tribunale di Nuoro, al giovane è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google