Rimpasto, la maggioranza «Nessun interesse in gioco»
di Sergio Secci
Siniscola, la replica all’opposizione sul caso dell’assessore e vicesindaco Fadda «Non esiste alcun conflitto tra la sua professione e la carica che ricopre»
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SINISCOLA. Una richiesta del consiglio comunale per discutere del rimpasto effettuato dalla giunta Farris. È quanto sollecitano i cinque consiglieri dell’opposizione. «Vogliamo essere informati sulle ragioni del provvedimento amministrativo – dicono Antonio Bidoni, Lucio Carta, Nino Fronteddu, Antonio Satta e Franca Pau – posto che l’atto, è finalizzato alla rimozione dell’incompatibilità dell’assessore Marco Fadda che ha operato per lungo tempo in tale condizione».
Secca la replica della maggioranza che arrivano in seguito alle accuse lanciate nei giorni scorsi dal Centrosinistra. «Come al solito – esordisce la maggioranza – Carta e Bidoni non smentiscono la loro inettitudine alla carica che ricoprono. Bene farebbero a pensare a espletare il loro incarico di consigliere e operare per il bene della collettività, piuttosto che continuare nella loro squallida e continua propaganda elettorale atta solo a contrastare chi amministra, senza che si sia mai fatta alcuna proposta costruttiva. I due consiglieri cercano di ingannare i cittadini con futili attacchi sulla stampa mirati esclusivamente ad un proprio tornaconto elettorale e a sminuire il lavoro svolto fino ad oggi dal vice sindaco Fadda e dall’intera maggioranza. Mentre La Murgia (segretaria Partito democratico) – proseguono – dovrebbe frequentare la vita politica siniscolese prima di lanciare accuse, dato atto che in due anni solo una volta si è vista in consiglio».
Poi la precisazione dell’esecutivo: «Non esiste nessun conflitto di interessi tra la professione di Fadda e la carica che ricopre, il vice sindaco ha operato sempre nella massima trasparenza e nella legalità, dimostrabile con atti alla mano e non certo con dichiarazioni prive di senso, verità e soprattutto dignità umana. Ciò che forse infastidisce, sono i risultati ottenuti fino, frutto del duro lavoro portato avanti con i 3,3 milioni di euro per il porto, 1 milione per la pista ciclabile tra La Caletta a Santa Lucia e 200 mila euro per le strade rurali. Traguardi raggiunti ancor prima del compimento dei due anni di mandato, molto più di quanto Pd e Psi siano riusciti ad ottenere nei loro ultimi cinque anni di amministrazione. Se si ritiene – aggiungono, in conclusione, i consiglieri comunali di maggioranza di Siniscola – che siano stati fatti degli illeciti, denuncino nelle sedi opportune invece di insinuare falsità, come d'altronde, farà questa maggioranza nell’eventualità che venissero scoperti abusi fatti da chi ha amministrato nell’ultimo ventennio».
Secca la replica della maggioranza che arrivano in seguito alle accuse lanciate nei giorni scorsi dal Centrosinistra. «Come al solito – esordisce la maggioranza – Carta e Bidoni non smentiscono la loro inettitudine alla carica che ricoprono. Bene farebbero a pensare a espletare il loro incarico di consigliere e operare per il bene della collettività, piuttosto che continuare nella loro squallida e continua propaganda elettorale atta solo a contrastare chi amministra, senza che si sia mai fatta alcuna proposta costruttiva. I due consiglieri cercano di ingannare i cittadini con futili attacchi sulla stampa mirati esclusivamente ad un proprio tornaconto elettorale e a sminuire il lavoro svolto fino ad oggi dal vice sindaco Fadda e dall’intera maggioranza. Mentre La Murgia (segretaria Partito democratico) – proseguono – dovrebbe frequentare la vita politica siniscolese prima di lanciare accuse, dato atto che in due anni solo una volta si è vista in consiglio».
Poi la precisazione dell’esecutivo: «Non esiste nessun conflitto di interessi tra la professione di Fadda e la carica che ricopre, il vice sindaco ha operato sempre nella massima trasparenza e nella legalità, dimostrabile con atti alla mano e non certo con dichiarazioni prive di senso, verità e soprattutto dignità umana. Ciò che forse infastidisce, sono i risultati ottenuti fino, frutto del duro lavoro portato avanti con i 3,3 milioni di euro per il porto, 1 milione per la pista ciclabile tra La Caletta a Santa Lucia e 200 mila euro per le strade rurali. Traguardi raggiunti ancor prima del compimento dei due anni di mandato, molto più di quanto Pd e Psi siano riusciti ad ottenere nei loro ultimi cinque anni di amministrazione. Se si ritiene – aggiungono, in conclusione, i consiglieri comunali di maggioranza di Siniscola – che siano stati fatti degli illeciti, denuncino nelle sedi opportune invece di insinuare falsità, come d'altronde, farà questa maggioranza nell’eventualità che venissero scoperti abusi fatti da chi ha amministrato nell’ultimo ventennio».
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