Crisi in Comune, nuove polemiche
Il consigliere di opposizione Saiu: «È solo una questione di poltrone, non altro»
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NUORO. «La crisi in Comune? È solo una questione di poltrone». Non ci sono giorni di ferie che tengano, al Comune di Nuoro: le polemiche e le prese di posizione attorno alla crisi comunale infiammano anche a ridosso di Ferragosto. Dai banchi dell’opposizione, il consigliere comunale Pierluigi Saiu attacca ancora una volta la maggioranza sfilacciata, il sindaco Soddu e le ultime manovre avvenute in municipio. «La soluzione della crisi che attraversa l'ormai ex maggioranza in consiglio comunale sembra passare per una ridistribuzione di poltrone e incarichi – spiega Saiu – Quando Soddu, nel 2015, si presentò alla città lo fece proponendosi come alternativa, come cambiamento rispetto al passato. Dopo tre anni la situazione è perfino peggiorata. Il dibattito politico cittadino da qualche tempo non si concentra più sui veri problemi, sulle emergenze, sulle cose da fare. L'unica cosa che sembra, in questo momento, catturare l'attenzione di alcune componenti civiche (o presunte tali) della ex maggioranza è la ridistribuzione delle poltrone. Quelle della giunta ma anche quelle espresse negli enti controllati». Per Saiu, dunque, in queste ore «è partita la caccia all’incarico. Ma una crisi che si dovesse risolvere solo con una ridistribuzione di poltrone lascerebbe comunque un preoccupante vuoto di governo. A quest’ora Soddu avrebbe già dovuto dimettersi. Il bilancio di questi tre anni, rispetto alle promesse, è del tutto fallimentare. L'ultima cattiva notizia è quella del piano delle periferie. Piuttosto che promuovere un dibattito in consiglio comunale, il sindaco ha preferito sparare il solito proclama di guerra contro il nemico di turno (questa volta il governo nazionale), che poi si risolverà come sempre in un nulla di fatto».
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