Marteddu: si al rimpasto, ma equo
di Francesco Pirisi
Il dirigente di Italia in Comune (ex La Base) apre all’azzeramento della giunta
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Modi e tempi per il passaggio dalla seconda alla terza giunta Soddu condizionano il futuro dell’amministrazione del capoluogo. Lo conferma la posizione del gruppo ex La Base, oggi Italia in Comune, con il dirigente Piero Marteddu: «Tutti concordiamo sull’azzeramento della giunta attuale. Prima di questo passaggio però deve già pronta la squadra sostitutiva, perché la città non può rimanere priva di un’amministrazione in carica. L’altro aspetto essenziale è la convergenza su alcuni punti programmatici, per quello che sarà il lavoro negli ultimi 20 mesi di mandato». Qualcosa di diverso rispetto all’opzione del Psd’Az, dal mese di luglio in posizione critica con il sindaco Andrea Soddu e parte della coalizione. Posizione confermata nella riunione di martedì mattina, chiusa anzitempo dalla delegazione dei quattro mori che ha lasciato il tavolo delle trattative. Una scelta dettata dal fatto di non avere avuto risposte alla richiesta di ritiro delle deleghe degli ultimi membri in giunta (il vice sindaco Sebastian Cocco e l’assessore Valeria Romagna), affinché si correggesse la scelta del sindaco di ritirare un mese fa le deleghe dei sardisti Giuliano Sanna e Antonio Belloi, vissuta come un’onta dai due amministratori e dal Psd’Az.
La riapertura della verifica, con riunione ora aggiornata al giorno successivo al Redentore, tenta di superare ruggini e visioni diverse sul percorso di rilancio. Il primo cittadino si è detto convinto che l’operazione si possa fare. Lo ribadisce ora Marteddu: «Gli incontri sono sereni e costruttivi. Tutte le cinque forze della coalizione hanno ribadito l’impegno di andare avanti. C’è anche l’intesa sugli obiettivi, che vanno dalla conclusione di alcune opere in corso di esecuzione, alla riconversione di spazi e strutture dell’ex Artiglieria. Così come si vuole dare seguito al risultato di finalisti nel concorso di Capitale italiana della cultura 2020 e al progetto per la Rsa, la residenza sanitaria assistita». Il passo successivo sarà quello di scegliere la squadra a fianco del sindaco. Ancora Marteddu: «Valuteremo le competenze, la disponibilità di tempo e anche i risultati raggiunti da parte di chi ha amministrato nei primi tre anni». Per il dirigente nuorese dell’Italia in Comune meno problematico dovrebbe essere il lavoro per l’assegnazione degli assessorati: «Il criterio sarà quello già adottato, ossia l’attribuzione sulla base della forza elettorale». Gli ex La Base, secondi alle urne nel 2015, dopo Scegliamo Nuoro di Soddu, rivendicheranno la conferma della carica di vice sindaco per Sebastian Cocco. Il terzo assessorato per i sardisti? «La cosa fondamentale è dividere le deleghe in maniera equa ed equilibrata», chiude Marteddu.
La riapertura della verifica, con riunione ora aggiornata al giorno successivo al Redentore, tenta di superare ruggini e visioni diverse sul percorso di rilancio. Il primo cittadino si è detto convinto che l’operazione si possa fare. Lo ribadisce ora Marteddu: «Gli incontri sono sereni e costruttivi. Tutte le cinque forze della coalizione hanno ribadito l’impegno di andare avanti. C’è anche l’intesa sugli obiettivi, che vanno dalla conclusione di alcune opere in corso di esecuzione, alla riconversione di spazi e strutture dell’ex Artiglieria. Così come si vuole dare seguito al risultato di finalisti nel concorso di Capitale italiana della cultura 2020 e al progetto per la Rsa, la residenza sanitaria assistita». Il passo successivo sarà quello di scegliere la squadra a fianco del sindaco. Ancora Marteddu: «Valuteremo le competenze, la disponibilità di tempo e anche i risultati raggiunti da parte di chi ha amministrato nei primi tre anni». Per il dirigente nuorese dell’Italia in Comune meno problematico dovrebbe essere il lavoro per l’assegnazione degli assessorati: «Il criterio sarà quello già adottato, ossia l’attribuzione sulla base della forza elettorale». Gli ex La Base, secondi alle urne nel 2015, dopo Scegliamo Nuoro di Soddu, rivendicheranno la conferma della carica di vice sindaco per Sebastian Cocco. Il terzo assessorato per i sardisti? «La cosa fondamentale è dividere le deleghe in maniera equa ed equilibrata», chiude Marteddu.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
