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Barbari all'assalto di Cala Brandinchi, un appello: "Proteggetela come Stintino"

Barbari all'assalto di Cala Brandinchi, un appello: "Proteggetela come Stintino"

Segnalazione su cicche in quantità gettate nell'arenile del comune di San Teodoro e orde di bagnanti che piantano l'ombrellone sulle dune

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SAN TEODORO. Cala Brandinchi è un gioiello senza pari del comune di San Teodoro ma evidentemente non si riesce a gestirlo in maniera adeguata. Così comincia la segnalazione inviata da una gentile lettrice, Marinella Galletti, che da 15 anni frequenta la costa gallurese.

La signora segnala due problemi. Uno è l'incivilità dei bagnanti che continuano a gettare mozziconi di sigaretta in spiaggia nonostante sia di dominio pubblico che si tratta di rifiuti altamente inquinanti. L'altro è il costo del parcheggio, definito "esorbitante".

La lettrice invia una foto: in tre metri quadri di spiaggia ha raccolto una quantità di cicche e altri rifiuti. "Forse il Comune dovrebbe pensare a soluzioni alla maniera di Stintino, vietato fumare, niente asciugamani senza stuoie, rubinetti per lavarsi all’uscita e soprattutto tutela delle dune. Sono prese d’assalto da turisti muniti di ombrellone senza che nessuno vigili e faccia rispettare il divieto. Sono 15 anni che soggiorno a San Teodoro, ma quest’anno è stata proprio una brutta sorpresa"

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