Malati in crescita boom di vendite per i prodotti senza la proteina
NUORO . Pane e pasta senza glutine ma anche ravioli, biscotti e il tradizionale “carasau”. E naturalmente le ostie per i fedeli che si suddividono in due tipologie, entrambe idonee ai celiaci: quelle...
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NUORO . Pane e pasta senza glutine ma anche ravioli, biscotti e il tradizionale “carasau”. E naturalmente le ostie per i fedeli che si suddividono in due tipologie, entrambe idonee ai celiaci: quelle garantite senza glutine con un contenuto massimo della proteina di 20 milligrammi per chilogrammo e quelle con contenuto di glutine molto basso pari a 100 milligrammi per chilo. «La varietà dei prodotti senza glutine è vastissima. Ormai ci sono persino le bevande come la birra artigianale» spiega Ivan Angioi, titolare di Mondo celiaco, l’unico negozio specializzato di Nuoro che, assieme ai punti vendita della grande distribuzione e alle farmacie, dà risposte ai sempre più numerosi malati. «Secondo le statistiche – dice Angioi – quest’anno l’aumento dei casi è stato pari al 26 per cento rispetto a quello passato». La celiachia è una malattia autoimmune di cui soffre fino all’1 per cento della popolazione e che viene provocata dal glutine, una proteina collante contenuta nel frumento, nella segale, nel farro e nell’orzo. La patologia si presenta spesso con disturbi gastro-intestinali ed è necessario un drastico cambiamento delle abitudini alimentari.
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