La Nuova Sardegna

Nuoro

TORTOLì 

In fiamme l’auto del maresciallo, parte la caccia agli attentatori

In fiamme l’auto del maresciallo, parte la caccia agli attentatori

TORTOLÌ. Gli inquirenti stanno controllando, una ad una, le riprese dell’impianto di videosorveglianza che si trovano nei paraggi dell’abitazione del maresciallo siciliano, in forze alla sezione di...

1 MINUTI DI LETTURA





TORTOLÌ. Gli inquirenti stanno controllando, una ad una, le riprese dell’impianto di videosorveglianza che si trovano nei paraggi dell’abitazione del maresciallo siciliano, in forze alla sezione di polizia giudiziaria della Procura di Lanusei, che la scorsa notte è stato al centro di un attentato incendiario a Tortolì. I soliti ignoti, infatti, approfittando del buio della notte, sono entrati in azione per dare alle fiamme l’auto di Giovanni Bellina. La sua Alfa Romeo 159, parcheggiata sotto casa, è stata avvolta dalle fiamme. E nonostante il pronto intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri della stazione di Tortolì, l’auto ha riportato grossi danni. Sulle cause dell’incendio non vi sono dubbi: vicino all’auto è stata trovata una bottiglia contenente liquido infiammabile. Il sindaco, Massimo Cannas, a nome dell’amministrazione comunale, esprime piena solidarietà al maresciallo dei carabinieri della stazione di Tortolì Bellina ed esprime «la ferma condanna per il grave atto intimidatorio subìto dal maresciallo che lo vede vittima di un gesto ben lontano dai principi di sana convivenza che regolano la nostra comunità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative