dorgali
Cumuli di rifiuti abbandonati al porto
di Nino Muggianu
La protesta degli operatori: «Il 30 settembre eliminati i contenitori»
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DORGALI. «È la vergogna di Cala Gonone porto, perché qui è raccolta tutta l’immondizia. I turisti che vengono non hanno un posto di riferimento per gettare il pattume che inevitabilmente producono e questo è il risultato». A parlare è Claudio Sorrenti uno dei decani dei noleggiatori.
«Fino a qualche giorno fa c’era il servizio di raccolta curato dal Comune – aggiunge – adesso evidentemente per qualcuno la stagione è finita. I contenitori sono spariti e questo è il risultato: un cumulo di immondizie in bella vista». Proprio in diretta, mentre Sorrenti denuncia questa situazione, arrivano due cittadini tedeschi, appena sbarcati da un gommone, con tranquillità depositano due bustoni che vanno ad alimentare il carico di rifiuti già presente. «Questo – aggiunge il noleggiatore – perché i vacanzieri non sanno dove buttare i rifiuti e nessuno spiega loro cosa fare». Un problema che si ripete ogni anno in questo periodo quando, per qualcuno, la stagione turistica a Cala Gonone è terminata. Fino a un anno fa il cumulo di sacchi di immondizia si formava a fianco alla porta di ingresso di un box che vende panini e funge da bar. Più volte il titolare si era lamentato di quella insopportabile situazione. Per lui finalmente il problema non c’è stato: si è solo spostato di qualche decina di metri.
In questi giorni nel pomeriggio, al rientro dei gommoni inizia la processione dei turisti che accumulano i sacchi nel molo di sottoflutto a due passi dagli uffici della Capitaneria di Porto. Una indecenza incredibile. La passeggiata serale nel porto ormai da tempo può riservare spiacevoli sorprese.
«Eppure – aggiunge Claudio Sorrenti – basterebbe rimettere dei contenitori, anche i vecchi cassonetti, in modo che possano ospitare la spazzatura dei turisti». C’è anche chi, come ultima ratio, suggerisce agli stessi noleggiatori dei gommoni di farsi carico anche della raccolta dei rifiuti prodotti durante la giornata alla scoperta delle meravigliose cale della costa dorgalese.
Potrebbero ritirare i sacchi per poi consegnarli al servizio di raccolta che passa ogni mattina dopo le 8.
«Fino a qualche giorno fa c’era il servizio di raccolta curato dal Comune – aggiunge – adesso evidentemente per qualcuno la stagione è finita. I contenitori sono spariti e questo è il risultato: un cumulo di immondizie in bella vista». Proprio in diretta, mentre Sorrenti denuncia questa situazione, arrivano due cittadini tedeschi, appena sbarcati da un gommone, con tranquillità depositano due bustoni che vanno ad alimentare il carico di rifiuti già presente. «Questo – aggiunge il noleggiatore – perché i vacanzieri non sanno dove buttare i rifiuti e nessuno spiega loro cosa fare». Un problema che si ripete ogni anno in questo periodo quando, per qualcuno, la stagione turistica a Cala Gonone è terminata. Fino a un anno fa il cumulo di sacchi di immondizia si formava a fianco alla porta di ingresso di un box che vende panini e funge da bar. Più volte il titolare si era lamentato di quella insopportabile situazione. Per lui finalmente il problema non c’è stato: si è solo spostato di qualche decina di metri.
In questi giorni nel pomeriggio, al rientro dei gommoni inizia la processione dei turisti che accumulano i sacchi nel molo di sottoflutto a due passi dagli uffici della Capitaneria di Porto. Una indecenza incredibile. La passeggiata serale nel porto ormai da tempo può riservare spiacevoli sorprese.
«Eppure – aggiunge Claudio Sorrenti – basterebbe rimettere dei contenitori, anche i vecchi cassonetti, in modo che possano ospitare la spazzatura dei turisti». C’è anche chi, come ultima ratio, suggerisce agli stessi noleggiatori dei gommoni di farsi carico anche della raccolta dei rifiuti prodotti durante la giornata alla scoperta delle meravigliose cale della costa dorgalese.
Potrebbero ritirare i sacchi per poi consegnarli al servizio di raccolta che passa ogni mattina dopo le 8.
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