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Cortes nel segno dell’arte da domani a Gavoi

Cortes nel segno dell’arte da domani a Gavoi

La 24esima edizione dell’evento “Ospitalità nel cuore della Barbagia” in programma sino a domenica

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GAVOI. Da venerdì e domenica si svolge la 24esima edizione della manifestazione Ospitalità nel cuore della Barbagia. L’iniziativa, avviata nel 1995 dall’amministrazione comunale è stata in seguito inserita nel più ampio circuito di Autunno in Barbagia, rassegna promossa dall'Aspen, Azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro. Negli anni l’appuntamento, con data fissa ai primi di ottobre, ha continuato a essere considerato dalla comunità gavoese l’occasione per valorizzare e mostrare le tradizioni, il territorio e le produzioni locali a conoscenti e visitatori in un clima di genuina ospitalità, tratto distintivo del paese, riconosciuto anche dal Touring Club Italiano, che dal 2005 ha assegnato a Gavoi labandiera arancione, marchio di qualità per l'accoglienza e la qualità turistica e ambientale.

Quest’anno, con la recente inaugurazione di un progetto museale dedicato al Fiore Sardo sarà ancora più evidente rintracciare l’anima di questa comunità. Nelle sale espositive del Museo, infatti, le installazioni, l’esposizione degli oggetti tradizionali e moderni legati alla creazione delle forme del formaggio, insieme alle fotografie del fotografo sloveno Žiga Koritnik e le immagini del film documentario Fiore Sardo del regista Fabio Olmi, definiscono l’identità di un paese, un’appartenenza intimamente legata al suo passato, ma ancora presente e vera nel racconto odierno di un territorio, dei pastori e della sua gente, del paesaggio e delle sue greggi . Tra le altre mostre che si aprono venerdì, due rimarcano l’importante collaborazione tra il Comune di Gavoi e alcune tra le più importanti istituzioni museali della Sardegna. La prima, “La Sardegna del secondo ’900” raccontata dal fotografo Pablo Volta, di proprietà dell’Isre, è una mostra fotografica del grande fotografo e documentarista. Allestita nello spazio espositivo della Caserma Betza, le immagini colgono lo sguardo colto e senza pregiudizi del fotografo durante i suoi primi viaggi in Sardegna, a metà degli anni Cinquanta. La seconda mostra, Chiaroscuro, presenta alcuni fra i pezzi più pregevoli della collezione del Man.

Nel ricco calendario di appuntamenti, tra le attività in programma, sabato e domenica sono previste le escursioni archeo-natura e numerose altre esposizioni.

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