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Nuoro

Giallo a Tortolì, 83enne trovato morto in casa

di Lamberto Cugudda
Giallo a Tortolì, 83enne trovato morto in casa

La procura dispone l’autopsia sul corpo di Vincenzo Moi condannato per usura I carabinieri lo hanno rinvenuto in camera da letto dopo l’allarme dei parenti

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TORTOLÌ. Lo hanno trovato morto nella sua casa di via Giardini a Tortolì martedì sera. Un decesso avvenuto apparentemente per cause naturali ma sul quale la Procura di Lanusei vuole vederci chiaro. Il sostituto procuratore Nicola Giua Marassi ha disposto l’autopsia sul corpo di Vincenzo Moi, il pensionato di 83 anni che viveva da solo, rinvenuto senza vita nella sua camera da letto intorno alle 22.40 di martedì. Quest’oggi, alle 18, in Procura, ci sarà il conferimento dell’incarico al medico legale. A effettuarla dovrebbe essere l’anatomopatologo Roberto Marcialis. Dovrà essere accertato se la cause della morte siano naturali, o se possano essere state differenti.

Moi, che era molto conosciuto ed era titolare di un’impresa di onoranze funebri, salì alla ribalta della cronaca il 31 ottobre 2012, quando venne arrestato dai carabinieri con le accuse di usura e tentata estorsione. Finì ai domiciliari nella stessa abitazione in cui è stato trovato morto e lo scorso giugno venne condannato a 3 anni di reclusione. Nei due sopralluoghi effettuati martedì notte e ieri, i carabinieri avrebbero ritrovato le armi e le munizioni che Moi deteneva legalmente in casa: una pistola e di un fucile. Anche dalle due piccole casseforti, che erano chiuse, non mancherebbe nulla. A ritrovare il corpo senza vita, e in stato di decomposizione, nella camera da letto al terzo piano sono stati i carabinieri allertati da alcuni parenti del pensionato tortoliese, che non vedevano il loro congiunto da quattro-cinque giorni. La porta della sua abitazione a quattro piani di via Giardin a ridosso della chiesa di san’Anna e a trenta metri dalla cattedrale sant’Andrea era chiusa dall’interno. Un nipote ha fornito la chiave per aprire il portone in legno e i militari dell’Arma guidati dal maresciallo Marcello Cangelosi sono saliti fino a ritrovare Vincenzo Moi, morto da diversi giorni, disteso a terra e svestito, vicino al letto. Sia i carabinieri che i sanitari del 118 intervenuti nel luogo del rinvenimento non sono riusciti a stabilire l’esatta causa del decesso a causa della decomposizione del corpo. La morte potrebbe essere dovuta ad arresto cardiocircolatorio, forse causata da un malore, con conseguente caduta nel pavimento. Il corpo del pensionato è stato trasportato con il carro funebre della sua agenzia in camera mortuaria all’ospedale, dove verrà effettuata l’autopsia. Dopo la prima ispezione eseguita in serata anche i eri mattina, i militari, hanno effettuato un altro lungo e accurato sopralluogo nell’abitazione alla ricerca di nuovi elementi. L’imprenditore in passato era stato titolare dell’agenzia “Onoranze funebri Moi Vincenzo” e da qualche anno si dedicava al suo terreno e all’allevamento di animali.

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