DORGALI
L’ultimo saluto all’amico dei cinghiali
La scomparsa di Baettig, svizzero amante della fauna e dell’isola
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DORGALI. È morto l’uomo che “parlava” con i cinghiali. Marco Baettig, biologo svizzero di 72 anni era innamorato di Cala Gonone, non perdeva occasione per fare una capatina in Sardegna. A dorgali aveva diversi amici, il biologo che si occupava di ambiente di natura e di animali. Conosciuto a livello internazionale in modo particolare, aveva collaborato alla reintroduzione della lince selvatica nelle Alpi svizzere. Per tanto tempo si è occupato di quella che per lui era una vera e propria missione ma si occupava anche di problemi della fauna, e dei cinghiali, in particolar modo, con i quali aveva un rapporto particolare. In diverse foto è ritratto mentre accarezza e gioca proprio con due cinghiali con i quali aveva familiarità. Aveva scoperto la Sardegna 32 anni fa quando era rrivato a Cala Gonone per il primo convegno sulla peste suina. In quella occasione fece qualche escursione nel territorio dorgalese e fu amore a prima vista. È stato tra i primi a far l'attraversata di quello che anni dopo è stato battezzato come il “Selvaggio Blu”. È venuto a mancare a giugno scorso ma la notizia, a Dorgali, si è appresa solo di recente quando i suoi familiari sono tornati in Sardegna e hanno dato la notizia a chi lo conosceva e stimava. (n.mugg.)
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